PD, CHI COMANDA IN BASILICATA?

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Il fatto che in politica si campi alla giornata, nell’incapacità di assumere decisioni per tempo, ha portato il dibattito su una possibile alleanza elettorale tra Pd e cinque stelle nelle Regioni e nei Comuni dove si vota a manifestarsi pubblicamente  fuori tempo massimo, dopo che le candidature sono state annunciate e trovare un accordo significa dire a qualcuno di dover fare un passo indietro senza peraltro avere l’autorevolezza per farlo. Così capita che la base dei due partiti se la prendano con i vertici per una operazione che se proprio doveva maturare avrebbe dovuto essere coltivata da tempo nelle forme diverse di coinvolgimento delle rispettive basi. Il risultato è che non se ne farà niente in regioni come la Puglia e le Marche e in città come Matera dove pure un PD che pare allineato su Zingaretti poteva fare il grande gesto politico di attuare in una città importante questo primo vero accordo politico che avrebbe avuto il merito di passare alla storia come il patto di Matera. Avrebbero lasciato fuori il nemico mortale Luca Braia giacchè non poteva certo accodarsi all’iniziativa e avrebbero messo in serio imbarazzo l’altro piddino, componente nazionale del partito,Chiurazzi dal fatto di dover scegliere fra dentro e fuori. Ma la vecchia presunzione di chi si crede ancora di muovere le fila della politica materana senza rendersi conto di essere stato posto in un angolo ha avuto ancora la meglio e la conseguenza sarà  che difficilmente il Pd se non trova fino a sabato nuove adesioni riuscirà a superare il primo turno. La cosa grave di questo partito è che nonostante l’esplicito invito di Zingaretti, a livello locale si continua a ignorare il problema  del rapporto con i cinque stelle, esattamente come se non fossero alleati di necessità al governo e se non dovessero far fronte comune all’assalto di una destra che trova conveniente presentarsi unita, anche se le antipatie sono così consolidate da diventare storiche. Niente, nemmeno un avvicinamento per mettersi insieme almeno al secondo turno. Un assoluto accantonamento del problema che è qualcosa di più di una bocciatura di Zingaretti , in linea con quanto a livello parlamentare hanno fatto gli ex renziani rimasti nel pd che reclamano un congresso prima di decidere con chi stare. Si vuole dunque lanciare il messaggio che  in Basilicata  la linea del Pd è esattamente quella degli ex renziani? Se è così sappiamo chi comanda veramente in Basilicata . E per chi sa farsi i conti e lo sapeva già è una conferma. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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