IL PD, LA REGIONE E L’OFFERTA 3X2

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E’ vero che il Pd è l’unico partito tradizionale che è rimasto, ma questo suo essere partito è così ambiguo ed incerto che non si sa più cosa esso rappresenti. Questa sua dirigenza è nata sotto il peso di una istanza di rinnovamento che ha imposto regole nuove, ma che sono regole non scritte e non codificate, che difficilmente potranno essere replicate. Ecco perché un congresso vero non ci può essere se prima non si scrive come esso deve svolgersi. L’attuale proposta di legge sui partiti non è che serva a dirimere la questione perché , se non la si cambia per tempo, rimanda tutto ad un regolamento interno, per il quale non sembra nemmeno esservi un obbligo temporale. Con questa situazione quando da più parti si brandisce come un’arma il ricorso all’esame congressuale, si sa di recitare una commedia e l’accapigliarsi di più persone rispetto a questo improbabile appuntamento mi sembra la classica lite da ragazzi, quando ben protetti dagli amici, esclamano,” manteneteci se no facciamo uno sfracello”. Detto questo, in mancanza di un partito che sia una entità distinta dalle istituzioni, chi governa queste si muove giorno dopo giorno per assicurarsi la migliore sopravvivenza possibile. Ed ecco, come avveniva in passato, cambi di casacche, aggiustamenti, acquisti incauti che valgono lo spazio di un mattino, perché i nuovi equilibri richiedono nuovi aggiustamenti organigrammatici e durano fino a quando gli esclusi non acquistano il peso della indispensabilità in questa o quella occasione. Chi, in queste circostanze, parla di democrazia rappresentativa,sa di dire una grossa bugia. Non ci può essere rappresentanza senza idee, valori, proposte, programmi. Ci si muove in maniera indistinta, abiurando alle origini, alle specificità, al senso vero di una rappresentanza e giocando ad un gioco di potere in cui ci sono solo le persone ed i voti che rappresentano in una istituzione. Quando poi arriva uno che porta il tre per due, allora ,ecco che l’offerta diventa irresistibile. E’ potere questo, non politica e tantomeno rinnovamento della politica. ROCCO ROSA

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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