PER IL POTENZA FINALMENTE LA PRIMA VITTORIA

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ROCCO SABATELLA

         Al nono tentativo, dopo sei pareggi e due sconfitte è arrivata finalmente la prima vittoria del campionato per la squadra di Siviglia che ha così salvato la sua panchina che era molto scricchiolante. Il Potenza non solo ha battuto una signora squadra come la Turris ma anche convinto sfoderando una prestazione davvero importante. Senza dubbio la migliore fino a questo punto. Tante le conseguenze positive di questi tre punti sudati e meritati: il miglioramento della classifica, il morale schizzato in alto e la constatazione che gli undici scelti da Siviglia per affrontare i campani di Padalino hanno fatto questa volta per intero il loro dovere, non hanno avuto flessioni nel corso dei 94 minuti e hanno conservato compattezza e concentrazione fino al triplice fischio finale. Nemmeno quando Padalino ha mandato in campo i vari Lionetti, Giannone, Santaniello e Houdi che hanno trasformato in positivo la squadra campana, il Potenza ha tremato ma non  ha corso il rischio di disunirsi e lasciare campo libero agli avversari. La Turris ha prodotto il massimo sforzo per rientrare in partita e vi è riuscito con il gran gol di Leonetti. E con ancora 15 minuti più il recupero da giocare i tifosi presenti allo stadio hanno cominciato a rivedere i fantasmi temendo un’altra beffa. Ma la squadra lucana si è mostrata  organizzata, coesa, attenta e anche in grado di avere la lucidità necessaria per ripartire e rischiare di chiudere la gara.  E nonostante gli sforzi dei campani Legittimo e compagni hanno tenuto molto bene e portato a casa i preziosi tre punti. Davvero perfetto il primo tempo giocato dal Potenza che ha approcciato alla grande la partita insediandosi nella metà vampo avversaria. E non sono passati che sette minuti quando Steffè ha pescato in area avversaria Di Grazia che ha fatto secco Perina. Il Potenza ha insistito ed è andato vicino al bis con un tiro di Gyamfi parato, con un’altra bella azione conclusa da Di Grazia e sventata dal portiere ospite, un tiro di Talia alto. Per la Turris solo qualche velleitaria azione che pochi pensieri ha creato a Gasparini. E nel finale di tempo la perla su punizione del rientrante Emmausso che ha messo il pallone all’incrocio dei pali per il meritato raddoppio rossoblù. Nella ripresa Padalino è corso ai ripari e ha messo in campo i giocatori dotati di grandi capacità tecniche. E la gara è cambiata per la Turris che ci ha provato in tutti i modi a riaprirla con i tentativi di Houdi sul quale si è immolato Armini, di Leonetti che a giro ha sfiorato il palo, di Giannone che ha trovato pronto alla parata Gasparini. E gli sforzi dei campani vengono premiati dal gol di Leonetti.  Ma si ferma qui il tentativo della rimonta perché il Potenza grazie ai cambi operati da Siviglia resiste e trova la forza per ripartite e crearsi le opportunità per chiudere definitivamente la partita.  Il triplice fischio finale è una liberazione per squadra e per i tifosi uniti in un abbraccio ideale per la prima gioia del campionato. In sala stampa Siviglia non sta nella pelle: non solo ha salvato la panchina ma ha assistito alla migliore prestazione dei suoi ragazzi contro un ottimo avversario. Tutti quelli che sono scesi in campo all’inizio e quelli che sono subentrati hanno giocato davvero bene e i risultati si sono visti. Adesso bisogna dare continuità alle prestazioni  e ai risultati a partire da sabato prossimo contro il  Taranto dell’ex Capuano. Continuità che dovrà garantire Siviglia sulla formazione che dovrà scendere in campo. Nessun cambio come succedeva all’inizio di campionato, ma la conferma della stessa squadra che tanto bene si è comportata ieri.

      

      

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