PER LA DESTRA IL MADE IN ITALY E’ OGM. PASSO FALSO DELLA MELONI. EUROPA VERDE SI RIBELLA

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L’incongruenza del Governo Meloni rispetto alla strategia di affermazione del Made in Italy  è eclatante , al limite del paradosso. Lo afferma Europa Verde in una dura nota nella quale fa notare che mentre il 31 maggio scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Made in Italy, il 30 maggio, un giorno prima, .
 le Commissioni Agricoltura e Ambiente del Senato hanno approvato all’unanimità un emendamento al Decreto Siccità che apre alla sperimentazione in campo dei nuovi OGM. Alla faccia del made in Italia nell’agroalimentare! L’emergenza climatica diventa un’ottima occasione per consegnarsi mani e piedi al potere salvifico delle tecnologie.  Mentre a livello comunitario siamo in attesa-dicono gli esponenti di Europa Verde- della proposta legislativa della Commissione europea, il legislatore italiano stranamente si muove alacremente. 
Si tratta di varietà vegetali ottenute con biotecnologie di nuova generazione denominate NGT (New Genomic Techniques), in Italia rinominate TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita), che la Corte di Giustizia UE, in una sentenza del 2018, ha equiparato a tutti gli effetti agli organismi geneticamente modificati. 
La questione è la forzatura con cui l’Italia a discapito delle senteza della Corte vuole deregolamentare il settore considerandole assimilabili alle varietà tradizionali. Bisogna ricordarsi che la messa in commercio e la possibilità di fare sperimentazione in campo di varietà geneticamente modificate sono disciplinate dalla direttiva 2001/18 con un approccio restrittivo basato su valutazione caso per caso, produzione di dossier specifici per ogni pianta, tracciabilità di tutto il processo, fino all’etichettatura dei prodotti.  
Questo voto non fa altro- denuncia la nota- che rafforzare un modello produttivo intensivo – ben lontano dalla tanto decantata sovranità alimentare – basato sull’illusione che la sola tecnologia possa risolvere i problemi causati dalle crisi ambientali di origine antropica. 
In realtà i nuovi OGM non sono altro che l’ennesimo strumento per rafforzare il potere di controllo e gestione delle filiere agroalimentari da parte delle multinazionali e delle potenti corporazioni agricole a danno degli agricoltori che, inconsapevolmente, sono oramai ridotti a bassa manovalanza funzionale agli ingenti profitti di pochi. 
A questo punto va detto chiaro e forte che la prospettiva di avere presto cibo OGM “MADE IN ITALY” sulle nostre tavole non è accettabile.  Auspichiamo tutti un ripensamento rapido da parte di tutti i partiti di sinistra che nulla devono avere a che fare con i metodi di centralizzazione e di omologazione tipici di questa Destra. Noi sosteniamo con convinzione la Coalizione Italia Libera da OGM!  L’impoverimento delle varietà, la spinta verso l’omologazione, la tecnologia spinta sono elementi in netto contrasto con la tutela della biodiversità. Vogliamo ricordare a tutti che è la biodiversità, sopratttutto mediterranea , la vera ricchezza del Made in Italy. Non la solita truffa a danno dei territori

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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