PICERNO NON VA OLTRE IL PAREGGIO CON LA VIBONESE

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rocco sabatella

Un tempo per uno e alla fine il pareggio, a reti inviolate, tra il Picerno e la Vibonese si può definire sostanzialmente giusto. Anche se gli uomini di Giacomarro il colpaccio lo avevano quasi fatto al minuto 89 quando Cecconi si è visto respingere dalla traversa una violenta conclusione che avrebbe meritato maggiore sorte. E che sarebbe stato decisiva per la vittoria dei lucani visto che si dovevano giocare ancora solo i minuti di recupero. Ma la sconfitta forse sarebbe stata una punizione troppo severa per gli ospiti che nel primo tempo hanno dominato in lungo e in  largo sfiorando la rete a più riprese. Che la squadra calabrese sarebbe stato un avversario molto pericoloso per il Picerno si è capito sin dai primi minuti di gioco. Si rivede in campo dal primo minuto capitan Esposito e fa il suo esordio dall’inizio il difensore centrale Ferrani.  La Vibonese con un centrocampo molto dinamico e rapido e soprattutto con movimenti senza palla continui e molto efficaci, ha costruito innumerevoli azioni offensive. Il Picerno, più compassato e sistematicamente superato dalle giocate in velocità dei calabresi, non riusciva a trovare le contromisure giuste e si è dovuto limitare a cercare di limitare al massimo i danni. In ciò aiutato anche dall’imprecisione degli attaccanti avversari che trovavano difficoltà ad inquadrare la porta. Il Picerno è stato quindi, suo malgrado, costretto ad operare con le ripartenze per arrivare dalle parti del portiere avversario. E qualche spavento lo ha creato alla Vibonese. Soprattutto con Santaniello che nell’area di rigore perde l’attimo propizio per battere a rete con il destro con il risultato di sparare altissimo con l’altro piede. Troppo poco perché le occasioni migliori capitano ai calabresi che già nei primi minuti vanno due volte al tiro con Taurino e Bubas che non inquadrano la porta di Pane. Invece la porta la prende Peterman che impegna il portiere del Picerno in una respinta sui piedi di Berardi che mette però alto a porta quasi sguarnita. Poi è Bubas a sfiorare, in diagonale, il gol. Il dominio della squadra ospite viene interrotto da un tiro di Vrdoliak parato dal portiere. Il tempo si conclude con un’altra azione calabrese che porta al tiro a volo, alto, di Berardi. Giacomarro corre ai ripari e inserisce Romizi e Vanacore per Kosovan, ammonito e non proprio brillante come nelle gare precedenti. Le cose migliorano perché la Vibonese non ha più gioco facile come nel primo tempo e il Picerno si fa più coraggioso e intraprendente. Dopo un altro tiro di Peterman deviato in angolo da Pane, si esauriscono le forze fisiche dei calabresi che badano soprattutto a non perdere. Entrano nel Picerno Cecconi e Nappello in attacco a arrivano le occasioni per vincere la partita. Prima Vanacore si libera di un avversario in area e impegna il portire Mengoni in una respinta di piede, poi la traversa di Cecconi a portiere battuto e nel recupero il Picerno invoca un rigore per un fallo ai danni di Cecconi. Ma l’arbitro fa cenno di continuare. Finisce con un solo punto nel carniere per la squadra di Giacomarro che sapeva delle difficoltà che  la Vibonese del suo amico Modica gli avrebbe potuto creare con un gioco votato sempre all’offensiva con molti uomini nella metà campo avversaria. Un punto che  allunga la serie positiva e offre al Picerno ulteriori certezze per le prossime gare dove ci sarà la possibilità di avere i nuovi in condizioni sempre migliori. Ottima la gara di Ferrani al centro della difesa e anche Romizi fa vedere le sue qualità in mezzo al campo con il dinamismo e tante buone giocate. Domenica prossima trasferta a Bari dove gli uomini di Giacomarro potranno presentarsi senza avere nulla da perdere e decisi a creare qualche difficoltà ai pugliesi.

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