PICERNO SI DIMOSTRA ANCORA IL PIU FORTE: LA SERIE C E’ FINALMENTE REALTA’ 

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rocco sabatella

 

Siamo stati facili profeti quando, in fase di presentazione del match con il Bitonto, decisivo per arrivare finalmente in serie C,  abbiamo detto che  il Picerno non avrebbe incontrato grossi problemi a superare i pugliesi e festeggiare per la seconda volta  l’approdo in Lega Pro. E cosi è stato. Per l’ennesima volta la formazione di Giacomarro ha dimostrato di essere la più forte e la più meritevole del salto di categoria, nonostante la Corte Sportiva di Appello abbia cercato di mettere il bastone tra le ruote al Picerno con l’assurda penalizzazione di tre punti che di fatto ha riaperto il campionato. Dove non ci erano riusciti il Cerignola e il Taranto, nettamente surclassati dal Picerno e raramente in grado di poter capovolgere le sorti del campionato, per poco non  riusciva invece a perpetrare la più incredibile  delle beffe una sentenza che ancora si chiedono a Picerno come possa essere stata partorita da giudici che dovrebbero assicurare imparzialità e valutare con più attenzione i fatti che vengono loro sottoposti.  Pilatescamente hanno voluto dimostrare al Taranto di aver preso i provvedimenti più giusti e adeguati ai fatti successi tra il primo e il secondo tempo della gara tra Picerno e Taranto e quindi di aver agito nel modo più corretto e imparziale possibile. Ma da grande squadra, da grande società, il Picerno, dopo un momento di comprensibile scoramento, ha deciso di reagire e di dimostrare ancora una volta chi fosse il più forte e il più meritevole della promozione. E ‘ bastata la rifinitura di sabato mattina a Giacomarro per ricompattare il gruppo, per fargli riprendere fiducia in modo da presentarlo a Rionero con la stessa voglia, la stessa intensità,  lo stesso gioco che avevano fatto la differenza per tutta la stagione. Non si poteva deludere il presidente Curcio, arrivato dagli Stati Uniti giovedi scorso per abbracciare tutti i protagonisti della splendida cavalcata e con loro continuare la festa e improvvisamente trovatosi venerdi a fare i conti con una situazione che poteva rischiare di mandare all’aria i sacrifici e il lavoro di un anno intero. Bisognava concentrarsi solo sulla partita con il Bitonto e non pensare a quello che avrebbe fatto il Cerignola a Francavilla.  E pronti via, il Picerno, pur privo del capitano Esposito infortunato,  ha subito fatto capire che tipo di pomeriggio sarebbe stato. O per meglio dire che sarebbe stato un altro pomeriggio come tantissimi altri che sono stati vissuti da settembre dello scorso anno. E infatti i pugliesi hanno subito la pressione forte degli uomini di Giacomarro che sono passati in vantaggio con il giovane bomber  Tedesco dopo altri tentativi non andati a buon fine, hanno raddoppiato sempre con Tedesco e poi hanno messo in ghiaccio la vittoria con il terzo gol di Kosovan su rigore. A risultato acquisito sono arrivate le due reti del Bitonto che non hanno spaventato più di tanto il Picerno che con grande disinvoltura e tranquillità ha condotto in porta il successo. Che ha scatenato di nuovo la festa di squadra e dirigenti che erano gli unici ammessi all’interno dello stadio Corona a causa della sanzione di dover giocare questa gara in campo neutro e senza i tifosi.  Le fatiche del Picerno non sono finite perché domenica prossima comincia la poule scudetto tra le 9 che hanno vinto i rispettivi gironi, divise in tre gruppi. Il Picerno se la vedrà domenica al Curcio con il Bari e poi affronterà la vincente dello spareggio tra il Lanusei e l’Avellino in trasferta. Le squadre classificatesi al primo posto dei mini gironi più la migliore seconda giocheranno le semifinali che sanciranno le due finaliste che si contenderanno lo scudetto della serie D.   

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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