PITTELLA E SINISTRA, SCONTRO APERTO

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Se è vero che dietro Carmen Lasorella ci sono LEU e quel che è rimasto di una vecchia democrazia cristiana potentina, allora quel post della candidata Governatrice , di per sé tanto brutto da essere incommentabile, ha anche il significato politico di uno sbarramento anticipato a ogni dialogo con Marcello Pittella   e più in generale di una decisione di andare da soli, come sinistra, al voto ,cercando di fare un raggruppamento alternativo a quello del Pd. Viene confermato il sospetto che , dato già per perso il centrosinistra, i gruppi che dall’interno della coalizione  facevano opposizione a Pittella, adesso la faranno dall’esterno, vestiti da angioletti o con i camicioni bianchi da verginelle delle politica. Viene altresì rafforzata la ipotesi ,un tempo fantasiosa, che tra i cinque stelle e questa parte del centrosinistra si stia mettendo in piedi una sorta di società di mutuo soccorso per battere il centrodestra e per  ridurre ai decimali il Pd, due piccioni con una fava.  Se questo scenario dovesse uscire dalle nebbie e confermarsi con nitidezza sarebbe la prova  di una strategia pensata a Roma e non a Potenza, visto che le persone che tengono i fili non sono dei quisque de populo ma dirigenti apicali di partito. Al punto che  lo stesso congresso del Pd ne subirebbe un’influenza notevole , con una parte consistente del partito già pronta ad affiancare il progetto di una alleanza col Movimento grillino e la parte renziana che guarda alla riconquista del centro come terreno di nuovo posizionamento . Una spaccatura che già viene anticipata dalla decisione di Renzi di non portare alcun candidato di corrente ma di stare alla finestra per lasciarsi mani libere e orizzonti aperti. In questo clima di confusione, le elezioni regionali fatte a maggio avrebbero il merito di rendere percepibile se non proprio chiaro lo scenario di riferimento , nel senso che il gruppo renziano del partito, che qui sembra avere la maggioranza, dovrebbe guardare  ad un rafforzamento profondo dell’ala centrista e moderata, la sola in grado di compensare il default di voti a sinistra. E questo in verità non dispiace proprio a Pittella che su questa alleanza ha costruito parte del suo consenso e ha stabilizzato il governo regionale. Ma il voto anticipato a marzo, renderebbe, per contro, impossibile una operazione vincente giacchè il tempo è decisamente scarso non tanto per promuovere accordi ma per far digerire ai rispettivi elettorati qualcosa che oggi è percepito come velleitario. Che si possa andare verso una aggregazione che non contempli la sinistra è da mettere nel conto. Che si possa vincere comunque è una scommessa da superenalotto. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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