PITTELLA E PETROLIO, DUE P CHE , FINORA, NON SONO ANDATE D’ACCORDO

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Il Governo regionale ha chiesto un risarcimento di cento milioni ad Eni e Total per mancati introiti e molti si sono girati dall’altra parte, facendo finta di non vedere un gesto che è clamoroso. Altri sono andati al di là e hanno mormorato che se ha fatto questo è perché c’è sotto qualcosa. Nel caso specifico hanno messo in relazione la richiesta anticipata di proroga delle estrazioni a parte dell’Eni ad un eventuale accordo sul’importo risarcitorio, quasi che le due cose potessero risolversi così in una serata, tra un bicchiere ed un altro. La stessa cosa era successo per il fermo alla produzione , anche questo un gesto forte, ma che ai soliti dietrologi sembrava una escamotage per lavarsi le mani, facendo decidere al Tar. E’ un fatto che sul petrolio, qualunque cosa faccia Pittella, gli tirano le pietre. Io non voglio difendere questo Governo regionale, ma , così a naso, e per un principio di imparzialità che ho sempre cercato di seguire, mi chiedo se c’è stato lo stesso comportamento nel passato, sia da parte di chi ha governato, sia da parte di chi ha protestato. Venti anni fa,  tra una popolazione che non si era resa conto di quello che sarebbe successo, c’era da un lato  chi faceva a gara a diventare interlocutore dell’Eni, con  un atteggiamento di totale sudditanza politica, psicologica e scientifica, dall’altro pochi ambientalisti o pochi esperti che scontavano il ludibrio del potere costituito, e , insieme alla condanna pubblica di essere untori o profeti di sciagura, subivano anche quelle ritorsioni, in ambienti lavorativi e non , che si trattassero di professori universitari o di funzionari pubblici, o di giornalisti, o di ambientalisti. Questa è storia. Sorprende dunque che , a fronte di una diversità di comportamento del Governo regionale, che taglia netto con l’acquiescenza del passato,  potenziando  in maniera incredibile l’Arpab,  chiedendo l’ausilio dell’ISPRA, pretendendo di entrare nei cancelli dell’Eni, intensificando i controlli , chiedendo l’aiuto dello Stato ad arginare certe arroganze, seguendo passo passo, con esperti  i lavori di disinquinamento, , il solo Bolognetti , antesignano dei protestatori storici, abbia avuto il coraggio di dire che con Pittella le cose sono cambiate, mentre tutti gli altri hanno semplicemente ignorato le novità, continuando a recitare imperterriti  le litanie del passato. Allora di che stiamo parlando?. O ci sono verità  nascoste che alcuni avrebbero e non le rendono note, oppure c’è un pregiudizio che è di tutt’altra natura. Di presa di posizione ideologica? di lotta politica? Tutte cose spiegabili e condivisibili, purchè non pretendano di essere la verità. Ognuno dica quello che pensa, semplicemente anteponendo un semplice “ secondo me”. Perché una opinione non è la verità.  Ebbene, secondo me, sulla questione petrolio, si sta un po’ meglio oggi rispetto a ieri. rocco rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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