PIU’ REALISTI DEL RE

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L’unica cosa che si può fare, se si vuole rispondere con serietà a quello che è accaduto, è di far tesoro dell’esperienza fatta e degli errori commessi che non sono ascrivibili solo al livello regionale ma anche ad altri livelli istituzionali centrali e locali.  Innanzitutto è apparso evidente che situazioni del genere non possono essere demandate a livello periferico, qualsiasi sia il grado di competenza di quei livelli. C’è bisogno, e finalmente si è andati in questa direzione, di una sola autorità centrale e di un unico centro di comando. La cacofonia creata da decisioni diverse e da ordinanze contraddittorie e’ apparsa assordante e ancora oggi qualche sindaco dovrebbe spiegare perchè ha chiuso le scuole fino al primo marzo, in assenza di qualsiasi segnale che consigliava prudenza. In realtà questa corsa al far vedere, più che al fare ha dato origine a una grande sceneggiata nella quale ognuno si è messo a recitare a soggetto. E’ stato un errore drammatizzare il tema a livello mediatico, con la conseguenza che il Paese che sembrava il più bravo a fare i compiti , alla fine è rimasto prigioniero nei propri confini, in una sorta di auto isolamento. Un errore tattico che in un’economia globale , dove non ci sono sentimenti buoni ma solo tigri affamate di sangue, si paga a prezzi elevati. Non potendo pensare che il virus conosca solo l’indirizzo dell’Italia, con Paesi che rispetto alla Cina hanno contatti più serrati e più numerosi del nostro, c’è dunque da pensare che la scarsa importanza data dagli altri a qualcosa simile all’influenza abbia giocato un ruolo nella strategia economica globale, col risultato che l’Italia viene penalizzata in settori vitali, quali il turismo e l’agroalimentare. C’è da augurarsi che il Ministro Speranza abbia ragione nel dire che gli altri debbono ancora fare i conti con il problema,e che quando esploderà dovranno fare riferimento alla nostra esperienza nazionale. Ma , se il tutto continuasse su questo spartito, di un Paese che si è incatenato da solo e su altri che ne approfittano per farci gli affari sopra, il risultato politico sarebbe devastante per il Governo. Rocco Rosa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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