![]() rocco sabatella
Siamo stati facili profeti quando abbiamo sostenuto che qualunque decisione avesse preso il Consiglio Federale di ieri, sarebbe stato impossibile poter accontentare tutte le richieste che erano arrivate dalle varie componenti del calcio. Però l’organismo presieduto da Gravina è andato avanti per la sua strada e ha adottato le decisioni definitive per il proseguimento della stagione sportiva per la serie A, B e C. Tutto come previsto almeno per quanto riguarda la serie C e le categorie dilettantistiche, in particolare le promozioni dalla serie D e le retrocessioni nei campionati regionali. L’unica novità introdotta riguarda in particolare la conferma della disputa dei play out non solo nei girone A e B della Lega Pro, ma anche nel girone C. E’ stata quindi cancellata la norma che prevedeva che i play out non si sarebbero disputati se tra la quint’ultima e la penultima e tra la terz’ultima e quart’ultima vi fossero più di otto punti di distacco. Come era appunto il caso del girone meridionale dove, in base a questa norma, Picerno e Sicula Leonzio si sarebbero salvate, potendo contare sul Rende e sul Bisceglie, 14 e 9 punti di vantaggio. Onde evitare ricorsi da parte di pugliesi e calabresi, il Consiglio Federale ha stabilito che anche nel girone C vengano disputati gli spareggi per rimanere in terza serie. E quindi il Picerno che si riteneva al sicuro, dovrà riconquistare la salvezza nel doppio confronto con il Rende. L’altro spareggio metterà di fronte Sicula Leonzio e Bisceglie. Già stabilite anche le date di queste gare: andata il 27 giugno con Picerno e Sicula in trasferta e ritorno il 30 a campi invertiti. Subito è partita la macchina organizzativa del Picerno che ha convocato i giocatori per farli rientrare in sede, sottoporli ai tamponi e far iniziare il lavoro atletico. Anche Giacomarro, che era già in vacanza in Sicilia, domani sarà a Potenza per organizzare con i collaboratori il programma di lavoro da svolgere sul sintetico del Mancinelli di Tito. E si deve fare il tutto con una certa velocità perché ci sono solo 20 giorni per prepararsi al meglio per affrontare il Rende. Certo un brutto colpo per i lucani che hanno mal digerito, per usare un eufemismo, questa decisione del Consiglio Federale. Ma in questo momento deve prevalere solo il pensiero di conservare la serie C senza farsi prendere dallo scoramento e dalla rabbia. E’ il pensiero del direttore generale Enzo Mitro: ” anche se la decisione presa è pura follia, adesso non possiamo pensare ad eventuali ricorsi perché non c’è il tempo necessario. Ci dobbiamo solo rimboccare le maniche per farci trovare pronti il 27 giugno per centrare l’obiettivo della salvezza. Mi sembra di essere tornato al finale della scorso torneo di serie D quando fummo costretti a riconquistare una promozione che già avevamo ottenuto in precedenza”. I numeri sono dalla parte del Picerno perché, sotto l’aspetto tecnico, qualcosa vorrà dire aver chiuso le 30 giornate giocate prima della sospensione per il coronavirus con un vantaggio cosi considerevole nei confronti del Rende. A Potenza si aspettava solo di sapere le date per la disputa dei play off che saranno aperti a tutte le società che hanno acquisito il diritto, dal secondo al decimo posto, nei tre gironi. Più la vincente della finale della coppa Italia di categoria che si giocherà il 27 giugno tra la Ternana e la Juve Under 23. Si comincerà mercoledi 1 luglio e i play off si chiuderanno il 22 luglio con la finale. Le altre date intermedie sono domenica 5, mercoledi 8, domenica 12, mercoledi 15 e domenica 19 luglio. Sono state rese note anche le classifiche ufficiali alla data dello stop del torneo, ossia dopo aver giocato 30 gare. Il Potenza è la migliore quarta di tutti e tre i gironi e sopravanza nettamente il Pontedera e il Sudtirol. Questa situazione è molto vantaggiosa per il Potenza che sarà considerata testa di serie quando le quarte entreranno in gioco. E di conseguenza dovrebbe avere il vantaggio di giocare al Viviani. I rossoblù entreranno in scena il 5 luglio con un avversario da definire che verrà fuori dagli incontri di girone ossia quinta contro decima, sesta contro nona e settima contro ottava. Il girone C potrebbe subire la variazione se la Ternana, quinta in classifica, dovesse vincere la coppa Italia. In quel caso gli umbri salterebbero le eliminatorie del girone e passerebbero alla fase nazionale con l’inserimento nei play off della squadra classificata all’undicesimo posto, ossia la Vibonese. E cambierebbero anche gli accoppiamenti degli incontri di girone che sarebbero Catania-Vibonese, Catanzaro- Avellino e Teramo-Virtus Francavilla. Con il Potenza che, nel secondo turno, sarebbe opposta in casa alla qualificata con la peggiore posizione di classifica. Poi a seguire entrerebbero in scena le terze e la vincente di coppa Italia, poi per ultime le seconde fino ad arrivare alle semifinali e alla finalissima previste per il 19 e 22 luglio in una sede già stabilita da scegliere tra Roma e Firenze che ospiterebbe appunto la final four. Ratificate ufficialmente anche le promozioni di Monza, Vicenza e Reggina in B. Mentre l’Arezzo ha comunicato ufficialmente che non parteciperà ai play off. Intanto continuano i colloqui tra il presidente Caiata e i giocatori per arrivare all’accordo economico sul mese supplementare, ossia luglio, che allungherà la stagione che sarebbe finita il 30 giugno. La durata di un solo mese da onorare a livello economico potrebbe rendere più agevole trovare un punto di intesa con quei giocatori che non dovrebbero essere molti, che non hanno ancora sottoscritto l’accordo. Crediamo che sia questione di poco tempo e poi tutti in campo agli ordini di Raffaele. Nei prossimi giorni vi informeremo su quale potrebbe essere il cammino del Potenza e quali i suoi potenziali avversari per arrivare alla final four. Dal tempo ristretto, 22 giorni per completare i play off, si capisce che le qualificazioni usciranno da gare secche. Con il vantaggio per chi ha la migliore classifica di passare il turno anche con un pareggio. Questo nei turni di scontri tra squadre dello stesso girone. Dalla fase nazionale si giocheranno, in caso di parità, i supplementari e si tireranno i rigori, se la parità persiste. Infine niente da fare per Francavilla e Grumentum che da ieri sono ufficialmente retrocesse nei campionati regionali. Ora al gruppo di “ salviamoci”, composto da 31 formazioni e capeggiato dal presidente del Grumentum, non resta che fare i ricorsi nei vari gradi della giustizia sportiva. |
PLAY OFF DAL 1 LUGLIO, BRUTTA SORPRESA PER IL PICERNO
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