POTENZA-BARI 4 H, MATERA-BARI 1H E 46. E LE FAL SI SPARANO LA POSA COI TRENI NUOVI

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PIETRO SIMONETTI

le Fal in Basilicata continuano a gestire servizi scadenti  a partire dalla tratta Potenza-Bari. Per questo percorso occorrono anche quattro ore e trasbordi con autobus.Per la Matera-Bari,54km, 1,46 minuti. Ancora piu`grave è La vicenda della Metro leggera fantasma di Potenza,costata circa 70 milioni ,compreso il riutilizzo della Potenza Sellata,ed i lavori sulla tratta cittadina per la realizzazione delle nuove stazioni e del Capolinea. Molte delle stazioni realizzate in cemento armato non sono mai state usate,quella del Rione Mancusi,riverniciata recentemente per l’inaugurazione del sottopasso ” terzo comodo”,è chiusa da oltre due anni per ragioni di sicurezza. Il Capolinea di Gallitello ultimato e’chiuso. In generale,anche per i fatti raccontati,il servizio e’scarsamente utilizzato. Intanto le Fal, con  rimodulazioni ed altro, continuano ad ottenere  i finanziamenti del Pnrr.  Questa volta anche per la eliminazione di 24 passaggi a livello nelle campagne della tratta Lucana. Totali  interventi  45,25 milioni. Tutte decisioni predisposte dagli uffici e indicati alla Giunta per l’adozione della delibera di modifica. Le Fal come  ” pozzo di San Patrizio” con “industria degli appalti”, senza ricadute concrete per la qualità’ dei servizi , si cimenta  anche con l’acquisto di treni a batteria per la tranvia di Matera non ancora realizzata. Una ennesima operazione  di reclame milionaria per una scarsa utenza  e costi altissimi spacciata  per fatto storico come tutti gli altri appalti. Sarebbe il caso per gli organi di controllo di verificare la gestione delle Fal in Basilicata In tutti gli aspetti relativi ai  progetti, contratti , congruita dei costi e  della qualità dei servizi realmente erogati e delle ricadute sugli utenti che nonostante notevoli investimenti a pioggia continuano a diminuire costantemente. Treni,rotaie e Autobus sostitutivi senza utenza e bigliettazione Tanti spot,comunicazione e tagli di nastri.
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Pietro Simonetti

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