Abbiamo già detto una settimana fa che la supersfida tra le due squadre meglio attrezzate del girone H che si daranno battaglia domani al Viviani non è assolutamente decisiva perché il campionato è appena agli inizi avendo disputato solo sei turni. Ma allo stesso tempo abbiamo ricordato come il Potenza, che ha già due punti di vantaggio sui pugliesi, possa trarre da questo importante scontro diretto un indubbio vantaggio di natura psicologica in caso di vittoria. Perché farebbe continuare la serie strepitosa dei successi consecutivi alla squadra di Ragno e metterebbe il Cerignola ad una distanza, certamente non definitiva e nemmeno altamente rassicurante, di un gap di 5 punti. Il che significherebbe per il Cerignola, matricola di lusso della serie D, di doversi mettere all’inseguimento della lepre Potenza con la consapevolezza di non poter più sbagliare e di essere costretto ogni domenica a vincere. Con tutte le conseguenze negative che una situazione del genere potrebbe generare. Anche sulla tranquillità dello spogliatoio del Cerignola che ha già dovuto smaltire la delusione di non essere riuscita a conquistare, come tutto l’ambiente pugliese si aspettava dopo l’imponente sforzo economico sostenuto dal presidente Grieco per allestire l’organico a disposizione del tecnico Farina, i 18 punti in palio. Pesa per il Cerignola il deludente pareggio alla seconda giornata contro il Nardò che sta facendo la differenza a favore del Potenza. Andare a 5 punti dai lucani potrebbe portare la società a prendere clamorose decisioni come l’esonero del tecnico Farina. Atteso che indiscrezioni che girano intorno alla società della provincia di Foggia parlano addirittura di contatti avviati con altri allenatori. Nella fattispecie l ‘ex tecnico di Matera e Lecce Padalino. Questo è quello che potrebbe succedere nei prossimi giorni. Intanto ed è l’aspetto non secondario ci sono da giocare 90 minuti che si annunciano elettrizzanti sul piano tecnico e su quello tattico. Potenza e Cerignola hanno entrambe qualità indiscusse in tutti i reparti e per questo si può dire che per domani non c’è una favorita assoluta. Anche se per la squadra di Ragno esiste un vantaggio di non poco conto ed è quello di poter giocare in uno stadio che sarà stracolmo e colorato interamente di rossoblù e che avrà il compito di spingere Esposito e compagni verso la vittoria. I due allenatori avversari, Ragno e Farina hanno preparato questa sfida, che non è come le altre, nei minimi particolari e si può dire che ognuno conosce le caratteristiche della squadra avversaria e il loro modo di giocare. Visto che in un mese e mezzo di campionato gli osservatori delle due società hanno potuto vedere all’opera le due squadre in diverse circostanze. A ciò aggiungiamo anche un ulteriore fattore di conoscenza, in questo caso possiamo dire diretta, che due ex giocatori di Ragno che militano nel Cerignola come Montaldi e Vicedomini, hanno della filosofia calcistica dell’allenatore del Potenza e che hanno sicuramente trasferito al loro allenatore Farina con tutti i particolari. Ragione per la quale, siamo sicuri, domani l’allenatore molfettese dei lucani presenterà qualcosa di nuovo e di inedito che ha preparato nelle sedute a porte chiuse che hanno contraddistinto questa settimana di allenamenti. Ma, aldilà di queste situazioni che fanno parte del gioco sottile di nervi che precede sempre partite che rivestono una grande importanza come quella di domani e del modo con il quale sono state preparate, il fascino della gara, nell’immaginario collettivo sia dei tifosi potentini che pugliesi, sta tutto nei piedi e nella testa dei protagonisti che scenderanno in campo allo stadio Viviani. Perché è innegabile che a Cerignola si affidino all’estro dei vari Iannini, Montaldi, Gambino, Longo, Vicedomini mentre i supporters del Potenza fanno altrettanto perché sono convinti che elementi come Esposito, Franca, Siclari, Guaita, Diop, possono con le loro giocate far pendere la bilancia a favore dei rossoblù. Che, domani, a beneficio di chi è scaramantico, dovranno abbandonare il completino bianco che hanno usato fino a questo momento per dovere di ospitalità e dovranno presentarsi in campo con una delle altre due divise in dotazione. Per quanto riguarda le formazioni che scenderanno in campo, come al solito Ragno non annuncia chi scenderà in campo. Ad eccezione del giovane Manno e di Vincenzo Pepe alle prese con un problema muscolare che dovrà essere monitorato dai sanitari quotidianamente, tutti gli altri sono disponibili, compreso il difensore Biancola che nella seduta di mercoledi scorso aveva accusato qualche problema fisico. Noi crediamo che Ragno non abbandonerà, per battere il Cerignola, il suo modulo prediletto che è il 4-4-2 che si trasforma in quello ultra offensivo del 4-2-4 con i soliti protagonisti in campo che meglio hanno mostrato di saper interpretare questo sistema tattico. Per 90 minuti nei quali il Potenza deve puntare ad imporre il proprio gioco per arrivare ai tre punti. Come conferma in conferenza stampa Nicola Ragno: “ Pur avendo di fronte la squadra che nelle previsioni della vigilia era indicata da tutti come la favorita numero uno per la vittoria finale del campionato, noi non snatureremo la nostra filosofia che è sempre quelle di giocarci la gara e di puntare all’obiettivo massimo. Credo che per caratteristiche, la stessa cosa farà anche il Cerigniola per cui sono portato a pensare che potrà essere una sfida molto aperta e dal pronostico incerto. Anche se noi possiamo avere il vantaggio di poter contare su due risultati, non significherà che il Potenza si possa accontentare del pareggio perché non è nella mia mentalità. Dobbiamo sfruttare il nostro momento favorevole che ci ha consentito di fare bottino pieno e il vantaggio di affrontare il Cerignola davanti al nostro meraviglioso pubblico che anche domani ci potrà dare un grosso sostegno come è già successo in precedenza sia in trasferta che in casa. Abbiamo lavorato molto bene in settimana e abbiamo analizzato a dovere tutte le cose che non sono andate per il verso giusto con la Frattese e che ci hanno creato serie difficoltà. In particolare una cosa che non dovrà ripetersi assolutamente è quello di affrontare gli avversari senza la necessaria intensità come è successo nel primo tempo di Mugnano dove abbiamo giocato sotto ritmo agevolando il compito degli avversari. Per questo sono sicuro che dovremo sfruttare al meglio le nostre armi per assicurarci i tre punti”.
