POTENZA: FASE UNO ,FINITA

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POTENZA, FINITA LA PRIMA FASE DELLA PREPARAZIONE

rocco sabatella

 Con la seconda partitella in famiglia, si è conclusa ieri la prima fase della preparazione precampionato del Potenza. Ai giocatori sono stati concessi due giorni di riposo. Si riprenderà a lavorare lunedi prossimo. Sono state due settimane di intenso lavoro sotto la guida del nuovo allenatore Mario Somma, del suo vice Volini e dei due preparatori atletici Romano e Andrea Santarsiero. Al momento l’organico del Potenza si compone di 29 giocatori, cifra che comprende 13 giocatori over che sono Santopadre, Silvestri, Di Somma, Coccia, Viteritti, Juliano, Coppola, Salvemini, Murano, Zampa, Ricci, Conson e Baclet,  gli under Sandri, Nigro, Panico e l’ultimo arrivato Jonathan Spedalieri, aitante difensore del 2002 arrivato in prestito dalla Fiorentina, i canterani Brescia, terzo portiere, Di Modugno, Paudice, Lorusso, Fontana, Volpe, Jacullo, Farinola, Gassama e tre ragazzi in prova che sono tutti attaccanti: Lauro, Mancini e Zini. Potrà sembrare strano, considerato l’elevato numero di elementi a disposizione,   ma l’organico rossoblù risulta ancora incompleto. Manca ancora il portiere titolare, un difensore over come da richiesta di Somma e una seconda punta. Sia il primo che quest’ultimo saranno sicuramente under. Per la porta continua l’inseguimento a Giacomo Pozzer, classe 2001, Primavera dell’Inter, 193 centimetri di altezza. Un ragazzo di cui si dice un gran bene e per il quale il presidente Caiata ha avuto una mezza promessa dalla società nerazzurra. Ma negli ultimi giorni altre società di C, ultima delle quali il Monopoli, si sono messe a fare concorrenza al Potenza per Pozzer. Ad ogni buon conto la società rossoblà rimane ottimista sul felice esito della trattativa con l’Inter. E comunque non mancano le alternative nel caso l’operazione Pozzer non si concretizzasse. Per l’attaccante i fari sono puntati su un ragazzo della Primavera dell’Udinese che ha promesso al Potenza il prestito di Compagnon, classe 2002. Ma, come detto in precedenza, ci sono altri due attaccanti che si stanno già allenando con il Potenza. Mancini, prima punta, classe 99, ottimo fisico, ex Fano e Pescara e cresciuto nel settore giovanile della Juve, svincolato e Zini, nato nel 1998, ex Empoli e Arezzo, sgusciante e rapido giostra da attaccante esterno. Anche Zini è senza contratto. Soprattutto Mancini ha buone possibilità di essere messo sotto contratto. Per il difensore si segue la pista di Dario Bergamelli, classe 87 della Ternana che ha una lunga esperienza in serie C per aver giocato con Albinoleffe, Catania, Pro Vercelli e Novara. Ma le alternative a Bergamelli non mancano perché il mercato dei difensori offre davvero tante possibilità e anche a buoni prezzi. Per cui il presidente Caiata è disposto ad aspettare che si presenti l’occasione migliore per affondare il colpo. Molte richieste sono arrivate per i tanti giocatori usciti dalle formazioni giovanili. Probabilmente Volpe, Jacullo e Paudice resteranno in rossoblù, mentre per gli altri si valuteranno le opportunità di mandarli a giocare in serie D. Un paio, Farinola e Di Modugno, oltre a Gassama potrebbero andare a giocare in prestito nel Francavilla di Ranko Lazic, fresco di ripescaggio in serie D. Alla partitella di ieri non hanno preso parte, per motivi precauzionali, Ricci, Silvestri, Salvemini, Baclet, Mancini e Paudice. Somma ha mandato in campo per i titolari, schierati conil 4/2/3/1, oltre a Brescia e poi Santopadre in porta, la difesa a 4 con Coccia, Conson, Zampa e Panico, Iuliano e Sandri centrocampisti, Viteritti, Jacullo e Lorusso alle spalle di Jacopo Murano. Negli sparring partners, guidati da Volini, il neo rossoblù Spedalieri che ha duellato con Murano mostrando grande concentrazione e anche buone doti tecniche, i giovani Dini e Lauro sugli esterni, Gassama centrale che poi si è scambiato il posto con Murano, Di Somma che sta lavorando alacremente per recuperare il tempo perduto e gli altri canterani Farinola, Fontana e Di Modugno. Da sottolineare il ruolo di Zampa che Somma ha schierato come difensore centrale per la sua innata capacità di costruire gioco partendo questa volta dalla zone difensive. Ma un giocatore delle caratteristiche qualitative importanti deve essere sfruttato in mezzo al campo dove la sua sagacia tattica potrà dare ordine e geometrie per far muovere bene i compagni.  Buona impressione ha destato anche l’under Sandri, arrivato dal Torino, che ha fatto coppia con Juliano in mezzo al campo. Murano si è messo al servizio dei compagni e dai suoi piedi sono partiti suggerimenti per le azioni offensive più pericolose. Un galoppo servito essenzialmente per mettere altri minuti nelle gambe e per rivedere la crescita e i progressi dei tanti giovani presenti nell’organico. Nella prossima settimana dovrebbe essere organizzata la prima amichevole. Al Viviani test con il Team Altamura, ottima formazione di serie D che ha anche il pregio di aver sottoposto i giocatori ai tamponi che non sono obbligatori per la serie D. Il che fornirà maggiori garanzie e sicurezza a tutto il gruppo rossoblù. E a proposito dei tamponi da dire che la Figc ha inviato al Comitato Tecnico Scientifico la richiesta di fare i tamponi non più ogni 4 giorni ma ogni 8 giorni per le squadre professioniste. Richiesta che è stata respinta anche a causa dell’aumento dei contagi e dei tanti focolai che si sono accesi in Italia. Ma le società di Lega Pro torneranno sicuramente a reiterare la richiesta.  COPERTINA DA POTENZA CALCIO OFFICIAL

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Rocco Sabatella

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