POTENZA, IL PD ORGOGLIOSAMENTE VERSO L’IRRILEVANZA

0

Si può capire che Zingaretti voglia consolidare quel modesto risultato che il centrosinistra ha avuto a livello regionale in Basilicata per farne un punto di appoggio per non affogare, ma il prossimo passo, se sbagliato, rischia di vanificare  il lodevole tentativo di salvarsi come partito e come coalizione. Il prossimo passo è il Comune di Potenza a conquistare il quale la Lega si muove baldanzosa e sicura di farcela, soprattutto adesso che arriva il rinforzo di Caiata che fa una lista di appoggio al centro destra, non si sa se più  centro o più  destra. Il centrosinistra da solo non può farcela, perchè l’espiazione delle colpe non è compiuta ed i cittadini non hanno motivo di cambiare parere nel giro di un mese. Teoricamente avrebbe due possibilità. La prima è di appoggiare il candidato di Basilicata Possibile , il prof. Tramutoli, il quale con umiltà, determinazione e competenza si è imposto all’attenzione della gente , scaldando i cuori della sinistra dei giovani e di quella più ideologica ma suscitando simpatie anche nell’elettorato più generale del centrosinistra; la seconda, di rivendicare il recente passato di una guida anomala al Comune di Potenza ma che è servita, in una alleanza innaturale col sindaco uscente a portare avanti la legislatura, a mettere a posto i conti e a sistemare alla meglio la città. CI vorrebbe un book fotografico di com’era Potenza nel 2014 per capire i passi che sono stati fatti soprattutto nella gestione della pulizia e nella sistemazione del verde, le due cose che da sole basterebbero a promuovere l’esecutivo uscente. La prima soluzione è più politicamente indigesta della seconda, per il Pd  di Pittella e di Speranza, perchè è un assist storico alla sinistra che non dialoga e che a livello nazionale va orgogliosamente da sola lungo il lato sinistro del fiume, accontentandosi di numeri esigui ma rivendicando la propria purezza ideologica. La seconda potrebbe essere spiegata politicamente ma deve pagare lo scotto di una nuova rottura interna al partito e alla coalizione con il gruppo di Santarsiero e con Centro democratico che da tempo hanno chiesto inutilmente di staccare la spina al Sindaco De Luca.   In questa situazione si rischia di replicare modalità e tempistica delle regionali, con una coalizione indecisa fino all’ultimo le cui componenti minacciano di andarsene l’una dietro l’altra. E’ però evidente che andandosene da solo il centrosinistra non arriva al ballottaggio perchè nell’uno o nell’altro caso entrerà in gioco il voto disgiunto, con un elettorato che trova finalmente la possibilità di votare un partito scegliendo il Sindaco da un altro lato. E trovare all’ultimo giorno un candidato attrattivo che faccia la differenza, invertendo le preferenze è impresa impossibile. E se il centrosinistra arriva terzo, scompare pure da Potenza.   Rocco Rosa

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento