POTENZA: CON LA SALVEZZA VIA ALLE MANOVRE PER UNA SOCIETA’ FORTE

0

rocco sabatella

Rocco SabatellaPotenza e Francavilla festeggiano la salvezza matematica e si aggiungono al Picerno che l’obiettivo lo aveva centrato già da qualche domenica. Solo la Vultur Rionero, tra le lucane, dovrà giocarsi la permanenza attraverso i play out contro il Madrepietra Daunia. Ma i bianconeri del Vulture  dovranno fare un altro piccolo sforzo domenica prossima nella partita interna contro l’Herculaneum per conquistare almeno un punto che gli consentirà di giocare la gara spareggio con i pugliesi davanti ai propri tifosi. Questi sono stati i verdetti della penultima giornata del girone H della serie D che assegnava al Potenza e al Francavilla due match ball per chiudere alla grande la pratica salvezza. Più facile si è dimostrato il compiuto della squadra di Ranko Lazic che ha incontrato poche difficoltà a sbarazzarsi della Gelbison, mentre più complicato si è dimostrato il compito del Potenza che aveva di fronte al Viviani un avversario molto ostico e dai valori tecnici molto alti come il Gravina. I rossoblù di Oberdan Biagioni hanno sfoderato una prestazione super nella giornata più difficile del loro campionato e con una rete per tempo hanno piegato i murgiani dando via libera, al termine della partita, alle scene di grande felicità che ha coinvolto squadra, dirigenti e tifosi. Per un’impresa che, considerando tutte le macerie lasciate dalla sciagurata gestione del duo Vangone-Vertolomo fino a dicembre, si può definire di grande livello. Certo, per una piazza importante e blasonata come quella di Potenza, letteralmente affamata di calcio a un certo livello, è stato riduttivo aver dovuto fare i conti con una situazione societaria e tecnica al limite del collasso e del fallimento e aver dovuto aspettare la fine del campionato per conoscere il proprio destino. In una lotta senza tregua che una piazza come quella potentina ha dovuto ingaggiare con formazioni che rappresentavano realtà molto, ma molto più piccole. Non è sicuramente questo il posto che deve occupare Potenza nell’ultimo campionato nazionale. Dove, come minimo, i rossoblù si devono misurare sempre con le migliori squadre per arrivare all’obiettivo della vittoria finale del campionato. Assodato e detto che il campionato di serie D sta molto stretto al Potenza che come mission unica deve avere solo quella i lasciare questo campionato al più presto. Ma del resto e lo abbiamo detto anche nei giorni scorsi, non è stato assolutamente un caso che per due anni di fila i rossoblù siano stato costretti addirittura ad avere la certezza della permanenza l’anno scorso all’ultima giornata e in questa stagione alla penultima. Ma proprio per gli innumerevoli danni provocati dalla gestione societaria cervellotica e fallimentare del  duo campano Vangone e Vertolomo, la preoccupazione dei tifosi era arrivata ai massimi livelli. Tanto che anche l’obiettivo della salvezza non poteva essere considerato un fatto facilmente acquisibile. E per questo che i meriti maggiori vanno assegnati al gruppo dirigente capeggiato da Nicola Dionisio e Michele Saponara che hanno assolto un compito molto gravoso: ricompattare un ambiente ormai in preda alla rassegnazione, rassicurare la squadra sotto tutti gli aspetti e far riavvicinare i tifosi alla squadra per arrivare, anche se con parecchia sofferenza, alla salvezza. Il prossimo e più urgente step che attende il gruppo dirigente che ha sottratto la società Potenza a Vangone e Vertolomo è adesso ancora più importante: la costituzione di una società forte che possa programmare la stagione prossima con un solo obiettivo: una squadra altamente competitiva che deve porsi e lo ripetiamo con forza il compito di lasciare finalmente il campionato di serie D e arrivare in una categoria più consona e rispondente alla storia, alle tradizioni, al blasone calcistico del capoluogo della regione Basilicata. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se il lavoro di Nicola Dionisio e compagni nel mettere nero su bianco il suo progetto di rilancio in grande stile del Potenza potrà dare finalmente i frutti tanto sperati da una tifoseria che non ne può più di assistere a stagioni cosi deludenti.

Condividi

Sull' Autore

Rocco Sabatella...

Lascia un Commento