POTENZA NON VA OLTRE IL PARI NEL DERBY DI MATERA

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rocco sabatella

Indipendentemente dalla possibilità che il Potenza possa ottenere la vittoria a tavolino per la posizione irregolare di Ioime, se i rossoblù non riescono ad uscire dallo stadio Franco Salerno con una franca e larga vittoria, lo devono esclusivamente alle loro colpe. Primo nel non aver concretizzato in zona gol il loro netto dominio e poi, quando il Potenza è passato in vantaggio con una rete dell’ex Genchi, si è fatto infilare da un contropiede del Matera sulla fascia destra nell’unica volta della partita in cui i biancoazzurri sono arrivati nell’area della squadra di Ragno. Azione poi conclusa in rete da pochi passi da Dellino. Il Matera ha fatto l’unica cosa che poteva fare con una squadra che ha nelle gambe solo 4/5 giorni di allenamento: stare rintanato nella propria metà campo a difendere la porta di Ioime dalla continua azione del Potenza, abbastanza ordinata a centrocampo, ficcante sulle corsie esterne con Guaita e soprattutto Coccia, con i difensori che hanno sempre appoggiato l’azione, azione finalizzata a mettere Franca e Genchi nelle migliori condizioni per diventare pericolosi. Le risposte che attendeva Ragno sono comunque arrivate dal campo materano. Il Potenza ha messo in campo tanta personalità ed anche la dote di una mentalità tendente, come predica il tecnico molfettese, ad imporre il proprio gioco. Anche Strambelli, ancora non al meglio della condizione, si è dato molto da fare per mettere al servizio dei compagni la sua spiccata qualità tecnica individuale, nonostante le bordate di fischi con i quali veniva accompagnata la sua azione da un pubblico che, avendone apprezzato le doti negli anni di permanenza a Matera, ovviamente temeva le sue giocate. Complessivamente quindi una prova apprezzabile da parte di un Potenza ancora da completare con innesti importanti e che forse nel primo tempo, pur marcando una netta supremazia territoriale, non ha impresso al gioco ritmi più elevati per mettere in difficoltà gli avversari. Ma ha creato alcune situazioni molto favorevoli che non sono state sfruttate come alcune palle inattive e una possibilità molto propizia per Genchi che ha tirato a colpo sicuro da pochi metri trovando un difensore a respingere la sua conclusione. Nella ripresa il Potenza comincia ad accelerare e complice il fisiologico calo fisico della squadra di Imbimbo, si installa stabilmente nella metà campo del Matera e cerca il vantaggio che sfiora con una conclusione di Coccia, uno dei migliori e più in forma del Potenza, che impegna Ioime in una respinta di piede. E’ il preludio alla rete del vantaggio grazie ad un’azione iniziata a centrocampo e fatta passare per i piedi di Guaita sul cui cross Franca colpisce di testa servendo un assist per il tiro vincente da pochi passi di Genchi. Le migliori condizioni psicologiche per insistere e sferrare il colpo del Ko. Ma invece, complice una scarsa attenzione generale dei centrocampisti e poi dei difensori, arriva il pari di Dellino da pochi passi. Furente la reazione dei rossoblù che cercano, con l’arrembaggio finale, il successo. Matera rintanato con tutti gli effettivi nella propria area di rigore a difendere il pari. Impresa che riesce grazie a Ioime che si oppone ad una conclusione di Franca, forse troppo centrale, da posizione molto favorevole. Anche se è mancato il successo, la prima uscita ufficiale del Potenza si può archiviare come molto soddisfacente pur con qualche ombra e molte luci. La squadra ha metabolizzato le idee di Ragno, ha acquisito una sua identità di gioco che deve essere ancora perfezionata e ha dimostrato una buona predisposizione a sviluppare in partita le giocate provate e riprovate in allenamento. Qualche elemento è già in forma, altri hanno ancora bisogno di lavorare, ma il Potenza è sulla buona strada per arrivare al 2 settembre, data di inizio del campionato, nelle migliori condizioni di forma sia atletiche che tecniche e tattiche. Intanto la società, con l’iperattivo presidente Caiata, è impegnata a concludere le operazioni di mercato per il completamento dell’organico. Dopo l’arrivo del giovane attaccante Gassama, ieri è stato ufficializzato l’arrivo dell’esterno francese Maxime Giron a legarsi al Potenza dopo aver rescisso il contratto con il Bisceglie. Poi verrà conclusa la trattativa per l’estremo difensore: in pole c’è sempre Furlan, svincolato dal Bari e ottime chances ha anche Perina di proprietà del Cosenza che è disposto a darlo in prestito al Potenza. Solo che i rossoblù, considerato l’ingaggio importante che Perina percepisce dal Cosenza, vorrebbero che la società calabrese contribuisse concretamente all’ingaggio del portiere ex della Sambenedettese. Un altro nome accostato al Potenza è quello di Guarna, l’anno scorso al Foggia in serie B. Dallo stesso Cosenza, se non si riuscisse a sbloccare la situazione Tartaglia con il Novara, potrebbe arrivare in prestito anche il difensore Tiritiello, classe 95. In questo modo il mercato del Potenza si potrebbe considerare chiuso.

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Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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