Basilicata: eventi estivi, rete e condivisione

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di ROCCO PESARINI

 

 

 

Estate. E come ogni estate, ogni singolo paese della nostra amata Basilicata (o Lucania, come più mi piace) organizza la sua sagra, la sua festa, il suo percorso enogastronomico (recente invenzione terminologica forse leggermente abusata), il suo festival di qualche tipicità o la sua rievocazione storica (solitamente medievale).

Gli emigranti lucani rientrano nei loro paesi d’origine, rendendoli insolitamente popolosi e popolati; nelle piazze c’è tanta gente, spesso con dialetti settentrionali, i bambini giocano e i vecchi raccontano e si beano di tanta ritrovata e rinnovata gioventù.

Questa è l’esatta fotografia di ogni tipica estate lucana.

Tutto piacevole, divertente, sfizioso. Un peccato il non partecipare o il non andarci.

Anzi spesso, soprattutto per chi ha già fatto le ferie marine o per chi invece il mare non può permetterselo se non per singoli giorni andata e ritorno, questo pullulare di iniziative, eventi e manifestazioni rappresenta un ottima possibilità di girare e divertirsi spendendo pochi euro.

Non mi esprimo volutamente sulla bontà artistica e culturale delle iniziative di cui stiamo parlando.

Certo vi sono differenze qualitative oltre che quantitative, sia in termini di realizzazione che di successo e presenza di pubblico.

Penso ad esempio agli splendidi Quadri Plastici di Avigliano sui quali cui scrissi l’anno scorso.

Penso al recente concerto dei Lacuna Coil a Melfi che rappresenta, per gli addetti ai lavori, un gran colpo dell’associazione Rock in Melfi in una regione poco frequentata dai grandi nomi della musica nazionale o internazionale.

Penso alle sagre di tante nostre eccellenze enogastronomiche: pecorino di Moliterno o di Filiano, il fagiolo di Sarconi o l’Aglianico del Vulture giusto per citarne alcune.

Ripeto tutto molto belo.

Ma mi domando e vi domando: dov’è la rete tra amministrazioni comunali, pro – loco, associazioni, artisti in questo “pienone” di eventi ed iniziative?

Perché non collaborare, non pianificare e non programmare tutti quanti insieme? Magari mettendo insieme competenze, conoscenze e passioni?

Fare rete è difficilissimo a Potenza, figuriamoci in provincia o addirittura in regione.

Con il gruppo Eventi Lucani che ho creato e che gestisco con la mia associazione SonoricaMente, cerco di garantire un minimo di promozione e visibilità ulteriore a tutti gli eventi realizzati in Basiicata.

Ma occorre tutt’altro e occorre molto altro! Provateci a crearla sta rete; tentate di farla sta condivisione.

Sul come poi vi confrontate… ma iniziate!

Che settembre, un altro settembre, è ormai prossimo!

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Rocco Pesarini

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