POTENZA SUPER E CATANIA TRAVOLTO

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rocco sabatella ( foto di Giuseppe Di Tommaso)

Al Potenza è bastato un primo tempo davvero sontuoso per  superare il Catania e continuare la serie positiva nei confronti degli etnei che era cominciata nella scorsa stagione. E a testimoniare la superiorità della squadra di Raffaele ci sono le innumerevoli occasioni da gol che sono state create dal Potenza nel primo tempo. Che nell’analisi complessiva del match ci fanno dire che il 2 a 0 finale sta molto stretto alla formazione lucana. Il Potenza era atteso al riscatto dopo la sconfitta di Terni e per questo scopo la squadra ha lavorato e preparato il  secondo match del campionato al Viviani con una risposta del pubblico altrettanto significativa visto che sono stati 3948 i presenti per un incasso di 47 mila euro. E’ la conferma che i tifosi non hanno assolutamente perso la fiducia nei confronti di Dettori e compagni nonostante il passo falso di Terni. Che, ripetiamo ancora una volta, poteva essere messo in conto trovandosi di fronte ad una delle migliori squadre del girone C che ha confermato il suo valore anche ieri andando ad espugnare il campo del Rende che le ha consentito di isolarsi al comando della classifica rimanendo unica squadra a punteggio pieno. Molte le novità di formazione presentate da Raffaele per affrontare la squadra di Camplone. Alcune previste come il rientro di Ioime in porta, di Sales in difesa al posto di Silvestri squalificato, il ritorno di Coccia sulla corsia destra, l’inserimento di Panico a sinistra, Longo titolare nel tridente di attacco con Isgrò e Murano. Sorprendente, invece, la decisione di tenere Juliano in panchina e schierare al suo posto Ricci in coppia con capitan Dettori.  La scelta si dimostra molto azzeccata perché il capitano e Ricci disputano una gara superlativa andando a pressare alti i portatori di palla e costruendo con grande sagacia il gioco. Il risultato è sbloccato da Giosa dopo 12 su calcio d’angolo causato da una deviazione di Furlan sulla conclusione di Murano. Il Potenza insiste imperterrito a proporre gioco e occasioni con tutta la squadra che funziona benissimo, non arretra e continua a sfondare sulle corsie laterali dove Isgrò,  Longo, Panico, Coccia restano imprendibili per i difensori etnei. Arrivano altre conclusioni verso Furlan molto pericolose mentre Ioime, protetto egregiamente dai compagni, non corre nessun rischio. In finale di tempo arriva il raddoppio con la cavalcata di Isgrò che si invola sulla destra vanamente inseguito dagli avversari e batte Furlan. Nella ripresa il Catania tenta di rientrare in partita affidandosi ai lanci per alleggerire l’aggressività dei rossoblù che lasciano l’iniziativa ai difensori del Catania. Ma la circolazione di palla è troppo lenta, i movimenti senza il pallone sono molto prevedibili e per il Catania è davvero difficile arrivare dalle parti di Ioime, davanti al quale non sbagliano niente e giganteggiano, Giosa, Sales e Emerson. Un paio di situazioni pericolose le crea su palle inattive l’ex del Potenza Catania che impegna il portiere del Potenza che se la cava alla grande. I rossoblù operano in ripartenza e spaventano in un paio di situazioni il portiere ospite Furlan.  L’unica occasione, degna di questo nome, capita sui piedi di Curiale che sfrutta un indecisione di Emerson e si presenta solo davanti a Ioime che lo ipnotizza e gli blocca la conclusione. Davvero un grande Potenza dove tutti i giocatori chiamati in causa da Raffaele hanno fatto per intero e alla grandissima il loro dovere. Annichilito il Catania in lungo e in largo e mai gli ospiti hanno dato l’ impressione di poter cambiare l’esito del match rimanendo sempre in balia delle continue accelerazioni del Potenza in cui continua la favola di Antonino Isgrò, al primo gol tra i professionisti e capace di fare sempre la differenza prima di uscire per un problema fisico. Molto contenti a fine gara il presidente Caiata e l’allenatore Raffaele per la prestazione straordinaria della squadra. Lucida l’analisi dell’allenatore siciliano: “sapevamo bene che il Catania faceva del possesso palla la sua arma migliore. I nostri due centrocampisti avevano il compito di andare con grande aggressività sui loro portatori di palla, pur correndo qualche rischio in difesa. Come sapevamo che sul loro lato sinistro, nell’uno contro uno, potevamo metterli in difficoltà. Tutto questo preparato e provato durante la settimana. Forse potevamo sfruttare meglio altre situazioni offensive. La percussione di Isgrò per il secondo gol ci ha dato più certezza e sicurezza. Nella ripresa era impossibile continuare a giocare a questi ritmi e loro hanno cambiato modo di giocare per alleggerire la pressione. Abbiamo lasciato l’iniziativa ai loro difensori, ma tranne un paio di pericoli da palle inattive, non ci sono particolari timori contro una squadra che nelle prime due gare ha segnato 8 reti. Non mi esalto dopo questa vittoria, come non mi ero depresso dopo Terni. Dobbiamo avere maggiore personalità sia con la palla che senza, aumentare l’aggressività e la personalità nelle gare esterne. La nostra mentalità deve essere indirizzata ad ottenere sempre il massimo. Mi auguro di essere ancora protagonisti ma tenendo sempre i piedi ben piantati a terra, con la pazienza e l’umiltà. Per vincere in questo campionato molto duro occorre essere sempre determinati e motivati”. A cominciare dalle prossime due gare esterne consecutive a Bisceglie e a Rieti.  

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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