PRECARI, IL GOVERNO DA’ LA PROROGA IN ATTESA DEL TESTO UNICO

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ll Governo si impegna a prorogare i contratti dei precari in attesa di trovare una definitiva stabilizzazione all’interno del testo unico sul pubblico impiego. Nella parte finale del lungo documento che ieri ha sancito l’accordo sul rinnovo del contratto agli statali, c’è dunque il formale impegno del Governo a mettere la parola fine al precariato nella Pubblica Amministrazione  che tra a scuola,personale degli enti locali , ricerca e università presenta ancora 40 mila situazioni di annosa precarietà, alcune anche decennali. Che si sia potuto arrivare a questo risultato, molto lo si deve al cambiamento di rotta che I Sindacati hanno fatto sulla questione, prima lasciando che dieci tipologie di contratti cosuidetti anomali entrassero nella galassia del pubblico impiego, poi rendendosi conto che la magistratura , dopo la sentenza Mascolo della Corte europea, stava maturando decisioni che andavano ben al di là del ristoro di un anno di stipendio e che in qualche caso sono arrivate fino all’attenzione della Consulta per evidenziare la diversità di trattamento e per capire il significato comune dell’equo ristoro. Ora tocca alle Regioni affrontare il problema in sede di Conferenza unificata, per arrivare ad una proposta da inserire nella nuova contrattazione con il Governo sull’intera questione. E questo dopo che la stessa Consulta aveva respinto in parte la riforma Madia, proprio perchè carente del parere di una intesa sostanziale e non formale con le Regioni. Ecco l’intrero testo dell’accordo pubblicato da Quotidiano Saniotà

http:// http://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato6185430.pdf

 

 

 

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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