PREMIALITA’IMPRESE CHE COMBATTONO INFILTRAZIONI MAFIOSE: PDL AL PARLAMENTO

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 Il Consiglio regionale ha approvato una proposta di legge al Parlamento, presentata dall’Ufficio di presidenza del Consiglio, tendente a premiare le imprese che si impegnano con i fatti a lottare la criminalità organizzata e a denunciare i tentativi di infiltrazione mafiosa nell’attività imprenditoriale.  L’iniziativa propone modifiche al codice dei contratti in modo da innescare un circolo ‘virtuoso’, mettendo gli operatori economici nelle condizioni di favorire l’emersione di fatti di rilevanza penale di particolare gravità. La proposta entra nello specifico della zona grigia rappresentata dai contratti sotto soglia, apportando elementi di semplificazione e di trasparenza nel settore dei subappalti  In particolare, l’articolo 36 bis prevede l’istituzione, presso ciascuna Prefettura, di un elenco denominato ‘Elenco delle imprese denuncianti episodi estorsivi o tentativi di condizionamento dell’attività : Per poter richiedere alla Prefettura competente di essere iscritti nell’Elenco  la denuncia deve aver ad oggetto fatti di reato di particolare gravità, sintomatici di tentativi di infiltrazione criminale nell’attività imprenditoriale.’. Al fine di anticipare la soglia di tutela della vittima, le richiamate ipotesi di reato assumono rilevanza non necessariamente nel momento consumativo, ma possono rilevare anche nella forma del tentativo. La tutela dell’impresa denunciante è inoltre estesa ai fatti di reato ‘commessi o tentati’ non solo in danno dell’imprenditore, ma altresì nei confronti di persone vicine allo stesso per legami familiari o rapporti di collaborazione, quali appunto i suoi familiari o collaboratori, poiché tali fatti generano nel destinatario dell’intimidazione mafiosa l’incapacità di reagire per il timore di conseguenze negative per la vita e per l’incolumità fisica propria e delle persone care. L’accertamento prefettizio si pone a garanzia della non strumentalità della denuncia ed è finalizzato ad evitare l’attribuzione indiscriminata di premialità in favore di soggetti economici che, avendo subito condizionamenti e pressioni criminali, si sono trovati coinvolti in modo significativo con le organizzazioni criminali o ne hanno in qualche modo favorito l’attività illecita. In particolare, una volta ricevuta la richiesta di iscrizione, corredata dalla denuncia dei fatti di reato richiamati, la Prefettura avvia una propria istruttoria che si basa sulla verifica dell’eventuale sussistenza nei confronti dell’impresa denunciante che richiede l’iscrizione, delle cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 del Codice antimafia, ossia, degli elementi che la Prefettura deve accertare ai fini del rilascio di una comunicazione antimafia (interdittiva o liberatoria), conseguente alla consultazione della banca dati nazionale unica della documentazione antimafia di cui all’art. 96 del Codice antimafia. Il vigente Codice antimafia, all’art. 83, comma 2, lett. e), prevede che la documentazione antimafia sia richiesta per i contratti di importo superiore a 150.000 euro

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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