Il campo di alta pressione che abbraccia l’Europa centromeridionale mostra segni di cedimento sotto l’incalzare di aria fredda proveniente dai settori settentrionali scandinavi ed in movimento verso i territori baltici. L’ aria fredda, interagendo orograficamente con la catena alpina, andrà a scavare una flebile figura depressionaria sull’alto tirreno; si attiveranno correnti umide occidentali che addosseranno della nuvolosità sui settori occidentali, più compatta sul litorale tirrenico, dove, tra la serata di mercoledì e la giornata di giovedì, potrebbe dar luogo anche a qualche breve piovasco. Più riparato sarà il materano ed il settore ionico dove le schiarite prevarranno di gran lunga sulle nuvole.
Nel frattempo un secondo cavo d’onda in discesa dal nord Atlantico entrerà in fase con una figura depressionaria isolatasi al largo delle coste portoghesi. Si approfondirebbe così un vortice depressionario in area pirenaica in successivo movimento verso ovest.
Questo affondo freddo verso il settore iberico attiverà come risposta un flusso di correnti temperate meridionali di origine subtropicale che investiranno la nostra regione nel prossimo fine settimana e che daranno come effetto un nuovo rialzo delle temperature. Intanto in seno alla saccatura in movimento dall’aerea pirenaica verso l’alto tirreno, in ulteriore approfondimento, si muoverà anche un’intensa perturbazione che dovrebbe interessarci dall’inizio della prossima settimana ma di questo tratterò nel prossimo appuntamento.
Di seguito l’elaborazione grafica del tempo previsto per i prossimi giorni:








