Lo avevo preannunciato nel precedente aggiornamento ed ora sono qui a confermare che anche l’Estate 2016 va definitivamente in archivio.
I primi segnali già c’erano stati la settimana scorsa ma sarà proprio con la fine di questo week end che interverrà la “prima tempesta equinoziale” a sancire l’inizio dell’Autunno 2016.
Infatti l’ingresso di perturbazioni atlantiche in area mediterranea incalzate da aria più fresca crea quei contrasti termici in grado di originare fenomeni anche violenti.
E’ a questo tipo di fenomenologia, tipica di questo periodo, che si da il nome di “tempesta equinoziale” a cui si suol far coincidere l’ingresso di fatto della stagione autunnale.
E’ quanto sta succedendo proprio in queste ore sulle regioni centro settentrionali dove, soprattutto sulla parte occidentale, si stanno verificando precipitazioni anche intense a causa di un primo ingresso perturbato che non ha interessato la nostra regione in quanto si è mosso a latitudini superiori.
Nella notte appena trascorsa, però, un secondo impulso perturbato in ingresso sul mediterraneo ha interessato dapprima la Sardegna dove si sono verificati fenomeni anche violenti ed ora si sta muovendo verso est interessando più direttamente le regioni centrali mentre con la sua coda riuscirà a lambire le nostre zone nord occidentali dalla tarda serata e nella nottata successiva.
Domattina dopo aver lasciato ancora qualche strascico sotto forma di piovaschi residui si allontanerà definitivamente verso est regalandoci una pausa asciutta per la giornata di sabato.
Ma già da domenica una terza perturbazione organizzata, approfittando della strada aperta dalla precedente, entrerà più franca sulla nostra regione e distribuirà, nella seconda parte della giornata, precipitazioni diffuse, a tratti anche intense, soprattutto sui versanti occidentali più esposti alle correnti umide perturbate. Le precipitazioni, anche se meno intense e più a carattere sparso, si trasferiranno poi dalla serata sui settori orientali.
Anche le temperature subiranno da domenica un drastico ridimensionamento rispetto ai valori che stiamo registrando in queste ultime ore.
I mari, causa il rinforzo dei venti dai quadranti occidentali, porteranno il loro moto da mosso fino a molto mosso il Tirreno.





