PROFICUO TEST CONTRO IL TEAM ALTAMURA

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rocco sabatella

Quella di ieri è stata l’ultima domenica in cui il Potenza ha giocato un amichevole. Dalla prossima è già campionato con i rossoblù che ospiteranno al Viviani la Casertana di Ginestra. Davanti  ad oltre un paio di migliaia di spettatori, gli uomini di Raffaele hanno sostenuto il cosiddetto allenamento congiunto con il Team Altamura, compagine di serie D. Il tecnico siciliano ha preso molto sul serio questo test tanto è vero che ha mandato in campo dall’inizio la migliore formazione o per meglio dire l’undici  sul quale sta puntando, al netto degli infortuni di Franca, Jukic e Gassama, per partire in campionato. Davanti a Breza che ha giocato tutto il match, il trio difensivo composto da Silvestri, Giosa e Emerson, Viteritti e Coccia esterni, Dettori e Juliano in mezzo al campo e il tridente di attacco composto da Ferri Marini, Murano e Arcidiacono. I ritmi non sono stati molto alti e si è badato soprattutto a curare lo sviluppo corale del gioco con particolare attenzione ai movimenti delle punte. Perché in questo momento le certezze si hanno in difesa e a centrocampo dove tutto sommato il Potenza ha mostrato di avere già le idee molto chiare sul modo di far girare la palla secondo i desiderata dell’allenatore. Rispetto alla gara di Pisa ha ripreso il suo posto di punta centrale Murano che si è mosso molto bene dialogando efficacemente con i compagni di attacco e con il resto della squadra.  Murano che nei giorni scorsi ha dichiarato urbi et orbi che non ha nessuna intenzione di lasciare il Potenza difronte alle voci che lo davano in uscita e che ha voluto ufficialmente smentire di persona. Alla fine il Potenza si è imposto sui volenterosi avversari con un poker di reti, tutte di ottima fattura sia come conclusioni che come preparazione. Particolarmente applaudito il primo della sua doppietta segnato proprio da Murano che è partito quasi da metà campo, ha dribblato un paio di difensori, ha messo a sedere il portiere e ha depositato nella porta sguarnita. Segnale inequivocabile che la condizione dell’attaccante potentino sta crescendo gradualmente. Anche nella ripresa con gli innesti di Piccinni, Sales, Panico e Ricci e poi di  Talla Suare, il Potenza ha continuato a comandare il gioco arrivando ad altre tre segnature con un preciso stacco aereo e palla nel sette di Giosa sulla precisa, come al solito, punizione di Emerson, poi con il secondo gol di Murano che ha messo in rete dopo il cross di Isgrò che ha messo fuori gioco il portiere dei pugliesi e infine con una sassata dal limite di Ricci che si è infilata nel sette. Con le dovute cautele, Raffaele ha detto, a fine gara,  che continua la ricerca della migliore condizione sia a livello singolo che di squadra, che bisogna lavorare ancora perché, come succede a tutte le squadre in preparazione, è difficile pensare che tutto funzioni al meglio. E poi ha chiarito, una volta per tutte, il suo pensiero sul reparto offensivo e sulla richiesta di un centravanti:” tra me e il presidente non c’è nessuna divergenza di vedute perché è vero che, stante la situazione di emergenza per le assenze di Franca e Jukic, avrei bisogno di un innesto in avanti. Ma non sono un pazzo e mi rendo conto che sarebbe necessario prima sfoltire il pletorico organico per pensare ad una nuova operazione in entrata. E aggiungo che i costi da sostenere sono ancora molto alti per ingaggiare una punta e che bisogna aspettare che i prezzi calino vistosamente negli ultimi giorni di mercato. Ogunseye poteva essere una soluzione reale un paio di mesi fa, ma adesso è difficile convincere l’Olbia a privarsene se non dietro corrispettivo di soldi per il suo cartellino, che Infantino vuole un contratto biennale molto oneroso, che Saraniti si trova nella stessa situazione visto che è ancora del Lecce. E’ chiaro e scontato che sarebbe necessario puntare su elementi che possano fare la differenza. Capitolo Murano. Sento in giro voci che io non voglio Jacopo e che spingerei per una sua uscita. Niente di più falso. In questo momento pongo l’accento sul fatto che Murano è l’unica punta centrale senza alternative e per di più  viene da una lungo periodo in cui è stato fermo. Voglio anche ricordare che nel finale di stagione scorso l’ho mandato tante volte in campo e non è colpa mia se è incappato in continui guai fisici. A Pisa non era il caso di rischiarlo perché era alle prese con un problema al ginocchio. Mi sono confrontato con la staff medico che mi ha rassicurato sulla circostanza che non fosse niente di grave. E potevo utilizzarlo per 20/25 minuti se lo svolgimento della gara me lo avesse permesso. Adesso incombe il campionato alle porte e dobbiamo pensare che nelle prime 5 gare, di cui tre in trasferta, Murano dovrà essere il titolare e dobbiamo sperare che tutto fili liscio sotto l’aspetto della tenuta fisica. Ma mi rendo anche conto che Jacopo è l’unico, al momento, che può fare un certo tipo di lavoro in attacco e su quello stiamo insistendo. Nessuno degli altri attaccanti ha le caratteristiche di Murano per cui, come successo a Pisa, per noi diventa problematico riuscire a segnare”. Più chiaro do cosi, Raffaele non poteva essere. Lui pensa ad allenare gli elementi he ha a disposizione. Con la viva speranza che da qui al 2 settembre, giorno dello stop al mercato, qualcosa possa accadere in attacco. Intanto per questa sera è prevista la regolazione dei nuovi fari dell’illuminazione montati qualche giorno fa con il puntamento sul terreno di gioco. foto da potenza calcio official pagina fb

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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