QUANDO L’ADOZIONE E’ AMORE VERO! IL ROMANZO DI PATRIZIA BIANCO COMMUOVE

0

Al Museo Provinciale di Potenza, a cura dell’Associazione “Letti di Sera”, è stato presentato il libro “Controcanto, verso il vento” di Patrizia Bianco appena edito da Kimerik.

Alla serata, moderata da Simona Bonito, sono intervenuti Oreste Lo Pomo e Renato Maffione. Reading di Isabella Urbano con l’accompagnamento musicale di Giovanna D’Amato. Le conclusioni sono state affidate al Presidente della Provincia di Potenza Nicola Valluzzi.

A latere è stata allestita una mostra di quadri dell’artista Anna Maria Moramarco, autrice della copertina del libro.

“Controcanto, verso il vento” pubblicato da Kimerik è stato presentato all’ultimo Salone del libro di Torino e alla Fiera del libro di Napoli.

Il romanzo autobiografico affronta il tema dell’adozione testimoniato dalla viva voce sia dell’autrice sia della figlia mostrando, in controcanto, i due punti di vista della stessa materia d’amore.

 

“Controcanto, verso il vento”

di Patrizia Bianco

Kimerik editore

 A dieci anni dall’adozione una madre, un padre e la loro figlia decidono di ripercorrere a ritroso il viaggio che li ha uniti, sulle tracce dei ricordi di infanzia della bimba oggi adolescente. La notte prima della partenza per Ucraina, in un flashback, riaffiorano i ricordi del cammino adottivo: il profondo desiderio di diventare genitori, l’adozione come scelta di coppia, la lunga attesa e finalmente il primo incontro con lei sulle rive del Mar d’Azov. Il racconto, a questo punto, si intreccia con la testimonianza diretta della bambina che, in controcanto, offre la sua angolazione lasciando trasparire emozioni e speranze.

Ella, nei primi anni di ambientamento in Italia, non vuole sentir parlare della madre biologica alla quale associa la sua infanzia sofferta e, d’altronde anche per la madre non è semplice il percorso di accettazione della sua nuova identità. Successivamente, ponendo al primo posto la felicità della figlia, riesce a far proprio il significato pieno di accoglienza, e “accetta” tout court il bagaglio della vicenda che ella porta con sé dalla nascita e forse da ancor prima.

Gradualmente anche nella ragazza il cupo risentimento che l’attanaglia si sfuma facendo emergere una “..matura consapevolezza che aveva bisogno di dar voce ad un desiderio che voce non aveva mai avuto”.

Nasce nella famiglia la decisione “corale” di intraprendere un percorso a ritroso nel tempo, tentando di aprire squarci di luce sul vissuto personale della ragazza, ma anche nello spazio alla scoperta dell’Ucraina e del suo popolo. Un viaggio on the road con una doppia anima: quella che segue i sentieri intimi alla ricerca di sovrapposizioni di ricordi alla realtà, e l’altra che si lascia sorprendere da un territorio di inaspettato fascino. A quarant’otto ore dall’arrivo a Mariupol il destino scompagina i piani, il semplice contatto con un’agenzia investigativa viene soppiantato da una catena di coincidenze che li porterà ad un incontro inaspettato.

Un racconto ricco di pathos in cui si intersecano sangue e cuore, sofferenza e rinascita. La ricerca interiore di ognuno si coniuga con quella dell’identità famigliare. Ne risulta “un’invenzione” a più voci, un canone inverso fra tempo andato e futuro fino alla catarsi in cui nasce, inaspettato, un nuovo controcanto d’amore.

Nel finale è la ragazza a fornire la chiosa: “Ciascuno ha la sua storia, ognuno i suoi tempi per elaborare il passato, per sterilizzare le ferite … Un passaggio obbligato verso l’età adulta, verso una coscienza di sé senza la quale non si può dare né ricevere amore. L’infanzia negata mi ha dato un dono: la forza con la quale affrontare il futuro.”

Share.

Sull'Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


Lascia un Commento