IL VERO SIGNIFICATO DI “QUEL” TRENO

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Adesso già vanno a contare quelli che salgono sul Frecciarossa  per dire che i passeggeri sono pochi e che si tratta di un altro spreco pubblico. Come fai fai, sbagli  e anche quando ne azzecchi una , ci sarà sempre un “ma” dietro l’angolo. Di “benaltrismo” stiamo morendo, perché esso è il simbolo più atavico, più profondo di un Sud che non agisce,  che segue mugugnando, che non mette il petto avanti, che è sempre pronto a dire più che a fare.

Nel bar affollato dei social si sente di tutto. Gli stessi che parlano di Frecciarossa che “!arriva a Salerno solo alcuni minuti prima di un intercity,” dimenticano che il prezzo convenuto per i lucani è appunto quello dell’intercity e che quindi non ci perdono un euro. Dimenticano pure che comunque la Regione , in quanto titolare dei trasporti pubblici locali, già finanzia Trenitalia o le Fal per il miglioramento delle vetture, che sono tra le più vecchie d’Italia; e che quindi , sempre sulla tratta lucana, pagare un freccia mille con gli stessi soldi di un intercity è un vantaggio.

Poi c’è chi si lamenta delle troppe fermate in basilicata. Che oggi sono tre. E che sono fermate strategiche per come intercettano le comunità interne, vuoi la città di Matera, vuoi il Metapontino, vuoi li comuni che affacciano sulla basentana. Vogliamo accorciare i tempi di 4 minuti lasciando a piedi parte della comunità regionale? Oppure vogliamo tener presente che le tre fermate, che fanno ridere quelli che sono amanti delle Frecce, sono quelle che rompono davvero l’isolamento della regione e che anzi, a costo di  rallentare di altri 4 minuti, ce ne vorrebbe una quarta a Sicignano, per raccogliere l’utenza del lagonegrese e della Valle di Diano?

Dunque qual è il valore di questa soluzione di un freccia Mille che nessuno si sarebbe sognato di ipotizzare sulle antiquate rotaie lucane? E’ che finalmente ci collega col Nord, arrivando al centro di Roma, di Bologna o di Milano,senza cambiare, senza sostare, senza trasportare bagagli. Altro che quindici minuti di perdita di tempo tra le montagne della Basilicata!. Finalmente un treno veloce, moderno  che ci  toglie dalla subalternità anche psicologica di essere cittadini di un interno non raggiungibile dal resto del Paese.

Il problema vero è di come diminuire i costi pubblici aumentando l’utenza di questo treno.  Perché ogni passeggero in più che sale è un pezzo di contributo in meno che la Regione paga a Trenitalia. E bene fa l’assessore Benedetto a contrattare prezzi speciali per tutti quelli della pubblica amministrazione regionale, funzionari di tutti gli enti sub regionali, e possibilmente tariffe scontate per determinate categorie di persone, a cominciare dagli studenti che sono dispersi negli Atenei di tutta Italia. Ecco un modo per ridurre il distacco e sostituire all’addio un arrivederci.

Ultima considerazione: questo locomotore di nuova generazione ha detto che è possibile transitare anche in situazioni orograficamente difficili, con salite che hanno fermato più di qualche treno, sopratutto in inverno. Questa è una indicazione di lavoro per tutti, nel senso che gli investimenti debbono servire a rendere sempre più scorrevole la tratta lucana che ormai appare sinergicamente inglobata lungo la direttrice occidentale del sistema ferroviario italiano. E in questo senso ben venga la tratta Matera -Ferrandina se serve a mettere ,fisicamente e non solo, i due capoluoghi lucani sullo stesso binario e sullo stesso treno. ROCCO ROSA

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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