RADAR A LI FOJ , COMUNI IN RIVOLTA

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BY SEVERINO LAPOLLA

L’antenna Radar della Protezione civile aul Mone Li Foj non s’ha da fare. E’ quanto dicono congiuntamente i comuni di Picerno e di Potenza, nonchè le associazioni Monte Li Foj  e Amici di Potenza Ovest che rappresentano i cittadini più esposti al rischio di inquinamento elettromagnetico.

Grazie al contributo di Marco De Biase di ” Legambiente”., l’Amministrazione Comunale di Picerno ha interessato il Presidente della Giunta Regionale Marcello Pittella chiedendogli un incontro per valutare tutte le possibili soluzioni al problema, evidenziando le problematiche non valutate nell’iter amministrativo . Si tratta di un contratto  stipulato da parte della Protezione Civile del 2004 per l’istallazione di una rete radar nazionale  principalmente “per misurazioni meteoro logiche “ a cui è stato aggiunta , il 15-11-2011-  una appendice di un rigo  per includere il monte Li Foj  tra i siti prescelti , senza (tanto per cambiare)  interpellare chicchessia.

La battaglia ha avuto inizio a gennaio, quando in conferenza di servizio il Comune ha trasmesso parere contrario alla istallazione del radar, ribadendo il no durante il sopralluogo effettuato sul Monte Li Foj ad inizio febbraio e a Roma, il 19 febbraio, in una conferenza in cui il Sindaco Giovanni Lettieri e il Consigliere Giovanni Marcantonio confermavano la propria contrarietà e ribadivano l’urgenza di un’assemblea pubblica divulgativa con contraddittorio richiesta dall’amministrazione fin dall’inizio della vicenda ma concessa solo ad iter amministrativo concluso, il 23 marzo.

Da ultimo, il 6 maggio, si è tenuta , il località Giarrossa,  un’assemblea dalla quale è emersa la volontà di coinvolgeree , con una campagna di raccolta firme, anche i cittadinii degli altri Comuni che guardano la montagna, e cioè Tito, Pignola, Ruoti, Avigliano . ( FOTO MELANDRO NEWS)

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