Ragno e Caiata un matrimonio che s’ha da fare

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giovanni benedetto

La prima mossa che il presidente Caiata dovrà fare in vista della campagna acquisti è la necessaria individuazione del nuovo allenatore, fondamentale per allestire la successiva rosa dei calciatori.

Caiata appena insediato ha programmato il primo step della sua gestione per tre anni.

A distanza di un anno la società dovrà rivedere un po tutto: dal budget, agli obiettivi futuri, all’allestimento della rosa di categoria che in serie C prevede massimo 14 over e il resto under, . Anche perchè questi ultimi ,se schierati in campo, permettono a ciascuna società di attingere dai fondi di mutualità della fgic calcolati in base al minutaggio di utilizzo in campo degli stessi.

Nella fase di campagna acquisti la presenza del tecnico si rende necessaria per allestire una rosa di calciatori conformi alle idee tattiche dell’allenatore, in maniera da offrire al tecnico tutti i presupposti perchè si assuma l’intera responsabilità dei risultati.

Nicola Ragno

Mister Ragno, che è al secondo campionato consecutivo di serie D che ottiene la promozione diretta, vorrebbe fare il salto di qualità e tentare il suo rilancio tra i professionisti.

È una ambizione che rispecchia il suo carattere pronto ad accettare sfide sempre più difficili in cambio di duro lavoro, passione e professionalità.

Rimase col dente amaro l’anno scorso quando non fu preso in considerazione dal presidente Canonico, presidente del Bisceglie. A promozione avvenuta fu esonerato senza esplicite ragioni; comportamento abbastanza illogico e sospetto.

MICHELE SALVATORE PHOTOGRAPHER

 Caiata Salvatore

 Ma mister Ragno non molla e si ritrova dopo un anno nelle stesse condizioni dell’anno di Bisceglie con la C in tasca e aspettando di nuovo il presidente, ma questa volta non si chiama Nicola Canonico bensi Salvatore Caiata.

Entrambi hanno un certo feeling ciò faciliterà il prossimo incontro che fisseranno per parlare di futuro. E, poiché sono persone che non le mandano a dire, avranno tutte le buone ragioni per condizionare la trattativa , con la consapevolezza che l’uno ha bisogno dell’altro.

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Sull'Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way
dell’ esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata.
Per vent’anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi.
Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata.
Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho
lavorato al centro , ibc, di saxa rubra, per inoltrare i segnali televisivi
e radiofonici, provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90,
attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della
ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia
della sede Rai di Basilicata nata nel 1959.
Collaboro col periodico di attualità e cultura, ” il messo” con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari
Scrivo sul periodico ” Armonia” edito dall’associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.


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