ALLA RICERCA DI MOTIVAZIONI PER LA POULE SCUDETTO

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rocco sabatella

La curiosità principale della prima giornata della poule scudetto tra il Potenza e il Rieti in programma oggi al Viviani, con inizio alle ore 16, consiste nel verificare sul campo con quali motivazioni le due squadre si affronteranno dopo 9 mesi nei quali le due avversarie odierne hanno dovuto dare il massimo per raggiungere il traguardo della serie C. E’ scontato che sia Ragno che il tecnico della formazione laziale Parlato ci tengano a fare bella figura in questa coda del campionato e se possibile augurarsi di arrivare alla finale del 2 giugno prossimo. Ragno, in particolare, è stato molto onesto quando ha sostenuto in conferenza stampa che non è realistico poter aspettarsi dalla sua squadra la stessa intensità mentale che ha caratterizzato il meraviglioso cammino nel campionato. Perché è umanamente fisiologico che dopo aver centrato l’obiettivo più importante della promozione, gli stimoli e le motivazioni possano subire un calo non indifferente. La poule scudetto vale solo per il prestigio di potersi fregiare del titolo di migliore squadra della serie D che però, allo stato delle cose, poco o nulla aggiunge alle cose straordinarie fatte dalle otto squadre che hanno vinto i rispettivi gironi della serie D ed anche alla nona che uscirà dallo spareggio di oggi tra la Vibonese e il Troina in programma a Reggio Calabria. Una delle quali, ovviamente la vincente, sarà avversaria dei rossoblù lucani e del Rieti nel girone meridionale della poule scudetto. Ma crediamo e sicuramente non siamo lontani dalla realtà che le impressioni del tecnico del Potenza Ragno sulle aspettative di questa coda del campionato sono più o meno le stesse degli altri tecnici che con le loro squadre vi parteciperanno. Sicuramente dai 90 minuti di Potenza-Rieti non ci dobbiamo aspettare una guerra, si intende sportiva, fatta di grande attenzione, di intensità, di marcature asfissianti, di corse sfrenate sul campo. Ma ciò potrebbe favorire anche la possibilità di assistere a una partita molto spettacolare e contraddistinta da importanti gesti tecnici di tutte di tutte e due le squadre che scenderanno in campo. Perché i numeri statistici di Potenza e Rieti che nel corso della stagione sono stati più o meno gli stessi,  fanno pensare sicuramente ad una gara di grande equilibrio con la possibilità per entrambe le squadre di arrivare alla vittoria. Anche se la giornata di oggi al Viviani avrà un sapore particolare perché dopo i 90 minuti con il laziali ci sarà la festa ufficiale, dopo quelle susseguite alla vittoria con il Taranto, per la promozione. Sarà un altro pomeriggio da ricordare per i tifosi e anche per tutti i protagonisti della splendida cavalcata verso la serie C che riceveranno il meritato premio. Oltre al trofeo che un delegato della Lega di serie D consegnerà al Potenza per la vittoria del campionato, sarà l’occasione anche per consegnare a Carlos Franca il pallone d’oro quale miglior giocatore della serie D. E sarà anche l’ultima partita che si gioca al Viviani per questa stagione. Che continuerà, comunque, con la seconda giornata della poule scudetto in programma domenica prossima 20 maggio. Nella quale riposerà chi tra Potenza e Rieti avrà vinto oggi. In caso di pareggio sarà il Rieti a osservare il turno di riposo e di conseguenza la squadra di Ragno giocherà sul campo o della Vibonese o del Troina. La terza giornata si giocherà mercoledi 23 maggio, le semifinali in gara secca e in campo neutro che sarà scelto dalla Lega Nazionale dilettanti il 31 maggio e la finale sabato 2 giugno. Da ricordare anche che da lunedi prossimo lo stadio Viviani sarà lasciato dal Potenza a disposizione del comune per la effettuazione dei lavori per metterlo a norma in vista della serie C. Di pari passo all’azione dell’amministrazione comunale, il presidente Caiata e i suoi collaboratori cominceranno a programmare anche la prossima stagione. Il primo passo da fare sarà sicuramente l’incontro con il tecnico Ragno per sancire la sua permanenza alla guida del Potenza alla quale il tecnico molfettese, molto colpito dall’affetto e dalla stima che ha ricevuto a Potenza, tiene moltissimo anche per lo splendido rapporto che lo lega , ricambiato, al presidente Caiata. Per cui non ci dovrebbero essere clamorose sorprese sulla continuazione del rapporto con Nicola Ragno. Anche se, correttamente, il presidente prima di ufficializzare questa prima mossa tecnica per la stagione 2018-2019, vuole prima incontrare e confrontarsi con Ragno. Una volta messo a posto questo primo tassello, si comincerà ad operare sul mercato per l’allestimento del nuovo organico del Potenza che dovrà partecipare alla serie C. Anche se il presidente Caiata ha fatto già intendere che già sta lavorando per la prossima stagione. E lo stesso Ragno ci ha confidato che, insieme al suo secondo Leonetti, sta già monitorando tantissimi giocatori che potrebbero fare al caso del Potenza. Senza ovviamente fare nomi, ma con un’eccezione: Ragno non ha nascosto la sua ammirazione per Jacopo Murano, attualmente in prestito al Trapani, con il quale disputerà i play off, ma di proprietà della Spal. Di sicuro ci aspetta un’estate molto movimentata sul fronte campagna acquisti con i tifosi che già sono con le antenne dritte per conoscere le mosse del presidente.

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Rocco Sabatella

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