REDDITO DI CITTADINANZA. DI MAIO: ECCO COME SARA’ ORGANIZZATO

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I CINQUE PUNTI FISSATI DA DI MAIO

-PIU’ PERSONALE E FORMAZIONE
Rafforzare l’organico dei Cpi attraverso l’aumento del personale e promuovendo lo sviluppo delle  Competenze degli operatori dei servizi, sia attraverso l’incremento delle attivita’ di formazione breve nei Centri finalizzate all’aggiornamento dell’attuale organico, nonche’ creando percorsi formativi strutturati finalizzati al nuovo personale per il raggiungimento di qualifiche professionali di operatore dei servizi riconosciute e condivise con le regioni, per il quale intendiamo prevedere un nuovo profilo ad hoc.

– ‘BANDO PER LA CREATIVITA” PER UNA LOGISTICA COMUNE
Creare un logo, un layout e una logistica comune a tutti i centri per l’impiego a livello nazionale, che renda maggiormente accoglienti i centri e sia socialmente riconoscibile a livello territoriale, anche alla luce del danno di reputazione avuto nel corso degli ultimi anni. A tal fine e’
di questo ministero la volonta’ di lanciare un “bando per la creativita'” che raccolga e individui le migliori idee per la realizzazione del nuovo layout.

– TECNOLOGICI E CONNESSI
Rafforzare la dotazione strumentale e informatica e la connettivita’ dei Centri per l’impiego, garantendo livelli di connessione a internet e dotazione di tecnologiche (hardware e software) adeguate al dimensionamento del personale e ai bacini socio economici dei centri per l’impiego. –

– SOFTWARE UNICO E INTEGRAZIONE BANCHE DATI
Completare la dotazione di un software unico e la costruzione del sistema informativo del lavoro attraverso l’effettiva integrazione di tutte le banche dati, sollecitando gli enti coinvolti a una effettiva collaborazione e cooperazione al fine di garantire la creazione del fascicolo elettronico del lavoratore.

PAROLE D’ORDINE TRASPARENZA E QUALITA’ DEI SERVIZI
Valorizzare il patrimonio informativo disponibile rappresentato dal sistema informativo del lavoro attraverso la costruzione di servizi informativi e di business Intelligence a disposizione di tutta la rete degli operatori delle politiche del lavoro, al fine di rendere piu’ trasparente il mercato del lavoro, ridurre il mismatch tra domanda e offerta e, soprattutto, garantire un monitoraggio continuo della qualita’ delle prestazioni dei servizi (livelli essenziali delle prestazioni) e dei risultati delle politiche attive del lavoro (formazione, apprendistato, tirocini e incentivi) per ciascun bacino dei centri per l’impiego.   Si tratta – spiega il documento – di obiettivi potenzialmente gia’ raggiungibili in tempi sufficientemente brevi grazie all’attuale corpus normativo nazionale e regionale.   L’obiettivo del governo e’ sviluppare un Piano nazionale per lo sviluppo dei servizi per il lavoro realizzato in accordo con le Regioni e le Province autonome che “segua una strategia unitaria e condivisa tra Stato e Regioni ai fini di un’efficace attuazione a livello territoriale”. A tali fini il percorso che il ministero propone e’:
– predisposizione di un Piano nazionale per lo sviluppo dei servizi per il lavoro che individui le priorita’, le azioni e gli interventi da intraprendere su tutto il territorio nazionale;
– predisposizione da parte delle Regioni di Piani regionali di sviluppo dei Cpi per individuare gli interventi da realizzare, in coerenza con le indicazioni del Piano Nazionale; – allocazione, in conformita’ ai Piani di sviluppo regionali, delle risorse disponibili che verranno erogate alle Regioni sulla base del rispetto delle tempistiche e delle modalita’ indicate nei Piani.

I COMPITI DELLE REGIONI
Il compito di svolgere l’attivita’ di monitoraggio degli interventi spettera’ alle Regioni, che dovranno periodicamente fornire lo stato di avanzamento nella implementazione dei Piani regionali ad Anpal che, con appositi rapporti trimestrali di monitoraggio, fornira’ lo stato di avanzamento del Piano nazionale nel suo complesso. Le risorse finanziarie destinate alle Regioni, a integrazione di quelle gia’ previste nel Piano rafforzamento dei servizi approvato in sede di Conferenza Unificata, saranno indicate dalle convenzioni che ogni Regione e Provincia Autonoma stipulera’ con il ministero.
  Nel dettaglio, nei Piani delle regioni dovranno essere indicati:
– attuale dotazione organica di personale, distinguendo tra operatori di front office e di backoffice per tipologie ed inquadramento contrattuale, figure professionali, livello di istruzione degli operatori, anzianita’ di servizio ed eta’ per ciascun centro per l’impiego;
– attuale condizione delle strutture e delle dotazioni informatiche e di connettivita’ per ciascun Cpi e per gli sportelli a essi collegati con l’obbiettivo di individuare il numero di postazioni da adeguare, le dotazioni tecnologiche d’ufficio e in generale il fabbisogno standard di tecnologie per ogni Cpi;
–    stima dello stock medio annuo di utenti trattati (per tipologia) per Cpi, calcolati sulla base delle Dichiarazioni di Immediata Disponibilita’ attive, delle schede anagrafiche e professionali compilate (al netto delle duplicazioni e dei lavoratori che risultano non piu’ disoccupati, o non piu’ in condizione di lavoro), del numero di patti di servizio realizzati e delle misure effettivamente erogate;
–    dimensionamento del numero di operatori necessari a garantire i servizi, in base alla stima del bacino dei destinatari (utenti dei servizi) e ai tempi di erogazione dei processi di servizio.
– mappatura delle competenze presenti nel sistema ed elaborazione del piano di trasferimento/rafforzamento indicando le figure professionali mancanti nella prospettiva di processi di reclutamento mediante concorso da parte delle Regioni stesse;
–    fabbisogni di aggiornamento del personale in organico di ciascun Cpi e per tipologia di servizio;
– fabbisogni di formazione per il nuovo personale sempre nella prospettiva di processi di reclutamento mediante concorso da parte delle Regioni.

Nell’ambito dei Piani regionali dovranno inoltre essere indicati tempi, modalita’ e requisiti professionali per il reclutamento nel nuovo personale; tempi e modalita’ di formazione del personale gia’ in organico e di quello aggiuntivo

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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