LA REGIA SCUOLA INDUSTRIALE DI VIA SICILIA, 5^ PARTE

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Regia Scuola Industriale”-Via Sicilia-Rione S.Maria-Potenza5^parte-

di Vittorio Basentini

Nel Rione Santa Maria, tra Via Sicilia e Via Ciccotti, sorge il palazzo della Regia Scuola Industriale, realizzata tra il 1930 e il 1933 in epoca fascista, oggi ” Scuola Media Busciolano”.

POTENZA 1940-Scuole Industriali-

La pianta dell’edificio ha una particolare forma a V, il cui vertice domina la strada con le sue ampie vetrate e definisce la confluenza direzionale di Via Sicilia e Via Ciccotti.

All’ingresso della scuola si accede attraverso una scalinata avente forma trapezoidale, con muretti laterali sovrastati da due piastre in pietra marmorea.

Il progetto della scuola industriale venne redatto tra il 1926 ed il 1929 dagli Ingegneri Raffaele Cassano e Vincenzo Ricciuti.

Il progetto definì la forma originale del nucleo centrale di testata del manufatto con l’ampio ingresso a forma quadrata, con la tromba delle scale a tipologia triangolare che definisce la netta separazione dei due corpi di fabbrica, strettamente simmetrici a forma rettangolare aventi corridoi –disimpegni laterali di testata ed ambienti adibiti ad aule ben disposte simmetricamente, con collocazione in testata dei servizi igienici.

Il progetto originario comprendeva un piano seminterrato, due piani rialzati, oltre ad un sottotetto con capriate in legno.

A metà degli anni sessanta la scuola venne ampliata, infatti venne realizzato un piano sopraelevato senza stravolgere l’impronta originaria del progetto, eliminando, però, i due timpani ed il muretto centrale posizionato sulla facciata principale.

POTENZA 2018 – “Scuola Media A.Busciolano”- Incrocio Via Sicilia e Via Ciccotti-

La prima soluzione progettuale, unitamente al manufatto edilizio comprendente le aule, aveva previsto un corpo di fabbrica, separato per i laboratori, posizionato lungo la bisettrice dell’angolo formato dalle due ali, successivamente tale corpo venne previsto e realizzato lungo il prospetto laterale di Via Sicilia.

C’è da dire che la soluzione progettuale originaria per i laboratori, diversa dalla soluzione realizzata, definiva in sintesi un’architettura del tipo industriale, derivata da modelli tedeschi del Werkbund ( Deuscher Werkbund, una associazione di 12 artisti e 12 industriali con l’intento di dare un prodotto industriale di qualità sul mercato, ovvero movimento costruttivo improntato nel rapporto tra progettazione architettonica e mondo dell’industria, della contemporanea cultura architettonica con la rinnovata attenzione verso alcuni settori della moderna industria tedesca per i problemi del design, della progettazione e della produzione di alcuni beni di consumo)., con vetrate a tutta altezza lungo il perimetro del manufatto e con copertura in capriate in ferro.

L’edificio scolastico risultò gravemente danneggiato dal sisma del 23 novembre 1980 e fu oggetto di consolidamento strutturale, oltre che di restauro conservativo di diversi dettagli costruttivi decorativi.

La Direzione dei suddetti interventi venne curata dall’Ing.Mario Restaino dell’Ufficio Tecnico del Comune di Potenza, l’esecuzione dei suddetti lavori venne espletata dalla Impresa F.lli Bruno di Potenza.

Attualmente l’edificio scolastico è sede della Scuola Media Busciolano.

  

Bibliografia:

-Archivio Storico Comune di Potenza-Restauro Ipias Potenza-;

-Guida all’Architettura del Novecento a Potenza-Arch.Valerio Giambersio-Potenza-Ediz.Libria 1995-.

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