UN POTENZA DA FAVOLA AFFONDA LA CORAZZATA CATANIA

0

rocco sabatella

 E’ stata la giornata perfetta per il Potenza che gioca una partita straordinaria e stordisce con pesanti colpi il Catania. Arrivato a Potenza con l’intenzione di far valere la legge del più forte, alla fine si deve inchinare di fronte alla squadra rossoblù che esprime un calcio tremendamente efficace oltre che molto bello a vedersi e che ha mandato in sollucchero i 4500 tifosi che hanno quasi riempito il Viviani. Che potesse essere una giornata propizia per rompere il digiuno di vittorie nel proprio stadio, lo si è capito fin dall’inizio della partita  quando la squadra di Raffaele ha decisamente preso il sopravvento sugli etnei che sono sembrati sorpresi e quasi intimoriti dalla perfetta interpretazione della gara da parte di Franca e compagni. Probabilmente Raffaele, in cuor suo, si aspettava proprio questa prestazione dai suoi ragazzi e non ha nascosto anche l’ambizione di poter fare lo sgambetto alla squadra di Sottil. Senza sorprese lo schieramento tattico del Catania che si affida al collaudato 3-5-2 nel quale un ruolo importante avrebbe dovuto svolgere, dall’alto della sua classe elevata, Francesco Lodi che, nelle intenzioni di Sottil, doveva illuminare il gioco offensivo della sua squadra. Nel Potenza conferma di modulo, interpreti difensivi e tridente offensivo, le uniche novità si registrano a centrocampo dove Raffaele insiste nel  dare fiducia a Guaita mezzo destro e mette in campo dal primo minuto il giovane centrocampista Matera, all’esordio dal primo minuto in campionato dopo la bella prova offerta in coppa Italia  e al quale tocca l’ingrato compito di francobollare con una marcatura quasi personalizzata a uomo le iniziative di Lodi soprattutto quando arriva nella metà campo rossoblù. Compito svolto in maniera impeccabile dall’ex dell’Andria che costringe il fantasista del Catania ad arretrare spesso il suo raggio di azione per avere la possibilità di far partire l’azione dei suoi compagni. Ma l’uomo della svolta del Potenza è senza ombra di dubbio il giovane tecnico siciliano sul quale il presidente Caiata ha scommesso davvero forte. Raffaele è stato capace in un solo mese di trasformare in positivo una formazione che appariva sfiduciata, priva di nerbo e di agonismo, con giocatori fuori ruolo e mai nelle condizioni di esprimere il loro potenziale. Raffaele ha lavorato alla grande sulla testa dei giocatori e ha fatto tornare loro la voglia di giocare, di divertirsi negli allenamenti e durante le partite, ha recuperato alla causa giocatori che sembravano smarriti e incapaci di uscire dall’anonimato. E i risultati sono presto arrivati e soprattutto il rendimento del Potenza è cresciuto di partita in partita fino al quasi top raggiunto nei 90 minuti con il Catania. 4 vittorie di cui tre in trasferta compresa quella di coppa Italia con la Juve stabia, un pareggio ed una sconfitta per un bottino complessivo di 10 punti, oltre al superamento del turno di coppa Italia, la dicono lunga sull’ottimo lavoro compiuto dal tecnico nativo di Barcellona Pozzo di Gotto. E non è sicuramente finita qui perché il Potenza ha ancora grandi margini per crescere ancora e migliorare  ulteriormente la sua classifica. Dopo la vittoria di Rende è stato un crescendo di prestazioni molto positive che sono state interrotte solo dalla sfortunata gara contro la Sicula Leonzio. Ma i rossoblù sono stati capaci di reagire alla grande con il successo esterno ai danni della Juve Stabia con un’altra prova da incorniciare. Segnale evidente delle qualità di Raffaele che hanno fatto breccia nel gruppo rossoblù che segue il tecnico con grande diligenza e sul campo mette in pratica la sua filosofia di calcio. La gara con il Catania avrebbe dovuto rappresentare la verifica più importante per avere la conferma definitiva che il Potenza potesse definitivamente fare il salto di qualità. Esame superato a pienissimi voti perché, come si diceva all’inizio, Raffaele con le sue scelte iniziali e poi con quelle in corso di partita, ha consentito al Potenza e ai suoi tifosi di vivere un pomeriggio da ricordare. E in questo ben assecondato dalla squadra che ha giocato, considerando la forza e il valore dell’avversario,  la migliore partita stagionale fino a questo momento. I giocatori del Potenza impegnati ieri vanno giudicati e premiati con voti molto alti perché il gioco corale di tutti e 11 i protagonisti ha consentito ai rossoblù la possibilità di mettere sotto il Catania. Anche se qualche elemento, è il caso di Vincenzo Di Somma, è andato anche oltre il rendimento complessivo della squadra. Dobbiamo questo riconoscimento al giovane difensore napoletano per l’autorità da veterano messa in campo, egli che è un classe 97 e perché ha praticamente annullato Marotta, uno dei migliori attaccanti della serie C. Per il Catania poco da recriminare : il Potenza gli è stato superiore e ha meritato la vittoria. Vittoria che non è stata mai in pericolo. Nemmeno quando all’inizio del secondo tempo sembrava che gli uomini di Sottil volessero produrre lo sforzo maggiore per arrivare al pareggio. Ma ci ha pensato Raffaele a smorzare i propositi dei siciliani con un’altra mossa molto azzeccata: dal Potenza tutta qualità e tecnica del primo tempo si è passati ad un Potenza di lotta con l’inserimento a centrocampo di Coppola e Piccinni. Le avvisaglie che non sarebbe stato un pomeriggio tranquillo per il Catania sono arrivate già dopo tre minuti di partita con una doppia occasionissima per Genchi: prima ha trovato Pisseri alla risposta corta e poi sulla ribattuta del portiere ha centrato il difensore Aya. Velleitaria la risposta del Catania con un tiro di Manneh alto sulla traversa che ha preceduto il meritato vantaggio dei rossoblù giunto con un’azione in velocità sulla corsia sinistra che ha messo Giron nelle condizioni di effettuare un cross al bacio per Franca che già si era librato in volo per colpire di testa e depositare il pallone lì dove il portiere del Catania non era in grado di arrivare. Il Potenza non si è fermato e ha continuato imperterrito a produrre gioco piacevole stazionando sempre nella metà campo avversaria. Timida la reazione siciliana con un tiro di Marotta parato da Ioime. La squadra di Raffaele ha capito che era il momento di approfittare e lo ha fatto con un’altra azione da manuale: solito lancio di 50 metri di Emerson che pesca Strambelli sulla destra al limite. L’ex del Bari entra in area e con un sinistro chirurgico fulmina Pisseri per il raddoppio meritato del Potenza. A questo punto il Catania, spinto dalle urla di Sottil, decide di reagire e in due minuti prima sfiora il gol con un’iniziativa, l’unica del primo tempo, di Lodi che impegna Ioime  e poi accorcia con un gran tiro dai quasi 30 metri del capitano Biagianti che s’insacca all’incrocio. Il primo tempo si chiude con un’uscita a valanga di Ioime su Marotta lanciato a rete. Il portiere rimane a terra per qualche minuto, soccorso dallo staff sanitario rossoblù, prima di essere portato negli spogliatoi. Ma rientra regolarmente in campo per la ripresa. Che si apre nel segno del Catania che va al tiro con Biagianti alto e poi dopo 8 minuti la svolta: dentro Coppola e Piccinni per Genchi e Matera e Potenza riprende il possesso del centrocampo. Prima sfiora il tris con un tiro di Piccinni deviato fortuitamente da un difensore in angolo e poi il gol arriva con Guaita che va a raccogliere sul secondo palo l’angolo di Strambelli e di testa mette nella rete sguarnita. Partita in giacchio con il Catania che accusa visibilmente il colpo e in pratica si arrende al Potenza. Che va più vicino al quarto gol di quanto il Catania abbia la possibilità di riaprire la gara. E’ bravissimo il portiere Pisseri a mettere in angolo un gran tiro di Dettori mentre l’unica opportumità della ripresa per il Catania arriva a 5 minuti dal novantesimo con un tiro di Lama che Di Somma salva sulla linea a corollario di un grande pomeriggio personale. Il triplice fischio finale fa esplodere il Viviani con i tifosi che festeggiano la squadra e che non fanno mistero di aver apprezzato e non poco la prova maiuscola di Franca e soci.  FOTO DI GIUSEPPE DI TOMMASO
Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


Lascia un Commento