REGIONE: CHE DIO CE LA MANDI BUONA!

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Il fatto che ci si ostini ad andare avanti incuranti di tutto e di tutti può essere una manifestazione di forza, in chi intravede un obiettivo, una strada e la persegue con determinazione,  è invece un atto di debolezza , o, peggio, di incoscienza se chi , pur acquisendo la consapevolezza che la direzione non è quella giusta,   decide di andare avanti al solo scopo di non smentire se stesso. Le cose alla Regione stanno così. Si è costruita una organizzazione decisionale partendo dal vertice , potenziando la Presidenza, contornandola di persone fidate e sedicenti competenti ( che poi alcuni non lo erano), concentrando tutte le materie più delicate in poche mani. E questo vertice oggi scopre che non ha una base sulla quale poggiare, alla quale trasmettere gli input e portare le decisioni in fase operativa. Metà legislatura è trascorsa in questa costruzione bislacca, e oggi si scopre che non è in grado di funzionare se non si mettono le travi giuste in corrispondenza degli uffici e se non si dà corpo alla costruzione di una complessa macchina organizzativa in grado di intercettare la grande sfida che l’ Europa ha lanciato all’Italia e al Sud in particolare. Due prove di avvio del motore sono fallite : l’una che riguardava  l’opzione dell’idrogeno come nuova frontiera della transizione e che è stata bocciata per via del fatto che questo passaggio avveniva ancora una volta utilizzando fonti fossili, l’altra che riguardava la difesa del paesaggio dallo straripamento dell’eolico non ha fatto in tempo a trasformarsi in un piano di tutela delle zone ad alto valore paesaggistico-ambientale, che già nuove leggi , nuove sentenze e la necessità di bloccare i prezzi dell’approvvigionamento energetico preparano l’assalto indiscriminato alle nostre colline. E man mano che passa il tempo senza che noi ci si muova, si andranno ad inanellare sconfitte sempre più gravi. Il Ministero dei beni culturali ha stanziato 180 milioni per la valorizzazione della cultura e dei borghi della Basilicata, la Regione ha fatto una legge ( meritoria) per anticipare gli oneri di progettazione in generale da parte dei Comuni, sono arrivati centinaia di progetti, ma nessuno che li possa esaminare: non un direttore generale che ancora non ha preso servizio, non un ufficio che non c’è, non una task force di professionisti messi su per questa evenienza, così che un settore di vitale importanza per la crescita del turismo nelle zone costiere ed in quelle interne, rimane incapace di passare dalla decisione di spendere alla capacità di spendere. E non è solo il PNRR il veicolo finanziario che riguarda questo settore, i POR, il Fondo di coesione, la rimodulazione dei fondi europei. A questo stato di impotenza, il triangolo decisionale ( Padre, FiglIuolo e Spirito Santo) pensa di far fronte con un Esecutivo di esterni fatto di professionalità capaci di far correre i progetti. Una scelta dettata dall’emergenza ma che deve riscuotere prima di tutto il consenso di una maggioranza consiliare, con le incognite del caso e il rischio concreto che il Consiglio regionale diventi una palude. L’altra possibilità è che si metta subito mano alla gettata delle fondamenta , facendo i concorsi da dirigenti in tre mesi e dando ai nuovi dirigenti l’ordine di correre per recuperare i ritardi e mantenere un ritmo adeguato. Se poi vogliamo andare all’avventura, confidando nello stellone , allora che Dio ce la mandi buona!.  Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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