REGIONE, IL DISASTRO DELLA GESTIONE DEL PERSONALE

0

La Corte dei Conti ha buttato la Giunta Bardi in un ginepraio inestricabile censurando una serie di spese per il personale ( alcune di provenienza passata)  che non scontano il giudizio di parifica e per le quali  la Regione deve trovare una soluzione. Con quali soldi non si sa. E non sono poca cosa, perché riguardano tutta una serie di spese che non avrebbero dovuto essere fatte ( vedi gli aumenti introdotti per le figure dello staff, oppure le proroghe ai dirigenti esterni che non potevano comunque superare i cinque anni) o di spese che avrebbero dovuto rientrare in quelle per il personale, vedi la sentenza della Consulta che obbliga la regione a conteggiare nell’organico il personale delle ex Comunità Montane   . Così che, non aggiustati questi conti è materialmente impossibile assumere il personale dirigenziale necessario. Il presidente Bardi ha però fatto in tempo a scorrere, per una singola assunzione, una graduatoria di idoneità del comparto del personale tecnico amministrativo della Sanità, anche qui muovendosi su una corda sottile sul piano interpretativo perché nel frattempo questo comparto, che prima era trattato con uno stesso contratto degli enti locali, è stato ritrasferito alla sanità e quindi non poteva, secondo, alcuni concorrere allo scorrimento di graduatoria. E questo al di là della tesi, sostenuta in altre senternze, secondo cui gli scorrimenti possono essere fatte solo ed esclusivamente nel comparto per cui si è concorsi. Fatto sta che ad oggi l’organico vacante sul quale avrebbero dovuto innestarsi i concorsi si riduce di una unità, con danno per gli eventuali aspiranti. Non solo, ma i concorsi  stessi, riservati ai dirigenti, diventano, alla Regione Basilicata, una chimera , per via del fatto che fin quando non si risolvono con atti deliberativi le eccezioni formulate al giudizio di parifica ( ed esternate in maniera pesantissima dal presidente della Corte) , l’Amministrazione regionale non può muovere un dito per risolvere il grave problema della vacanza di due terzi degli uffici messi in organico. Come procedere? Sarebbe comunque necessario , per calmare la tensione esistente all’interno dei palazzi regionali e dei Sindacati, bandire subito i concorsi per le figure apicali, con la riserva che si procederà all’assunzione non appena le questioni giuridiche saranno risolte. Non è un modo per prendere tempo, ma è un modo per guadagnare tempo , consentendo di trovarsi con i compiti già fatti alla riapertura delle porte assunzionali. Che la questione sia gravissima, basti pensare ai gravosi e innumerevoli compiti che toccano alla amministrazione regionale nella gestione del PNRR, dove tutti gli uffici sono comunque mobilitati per un lavoro che deve essere adempiuto in fretta e secondo precise regole auropee. Le 23 professionalità che toccano alla regione ( e che esulano dal conteggio delle spese per il personale) sono essenzialmente rivolte ad aiutare gli enti locali e a formare la task force che dovrà supportare il coordinatore del PNRR ,Giampiero Perri, per cui non vanno certo a sostituirsi alle incombenze proprie degli uffici. Ora la materia è diventata incandescente ma qualcuno deve pure poterla maneggiare prima che il palazzo prenda fuoco. Tirare a campare è stato dimostrato che non paga. I conti prima o poi si pagano. Sopratutto con la Corte omonima. Rocco Rosa

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento