RICOMINCIA A CATANIA  LA RINCORSA AI PLAY OFF

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rocco sabatella

Archiviata l’eliminazione dalla Coppa Italia, non senza la dura nota polemica del presidente Caiata all’indirizzo dell’arbitro De Santis, nella quale addirittura il massimo dirigente rossoblù si è spinto fino alla minaccia di non presentare la squadra a Catania, proposito poi rientrato,  il Potenza si rituffa nel campionato e dopo il Trapani, trova sulla sua strada un’altra grande del girone C che però non sta attraversando il momento migliore della stagione. Anzi viene dalla sostituzione dell’allenatore Sottil, esonerato martedi scorso. Al suo posto, per cercare di risollevare una situazione molto delicata, è stato chiamato Walter Novellino un guru della panchina a cui la società etnea chiederà un’immediata inversione di tendenza rispetto al cammino molto deludente fatto soprattutto in trasferta. Tutti gli obiettivi importanti sono sfumati per il Catania che adesso deve concentrarsi sulla necessità di ottenere la migliore posizione di classifica in ottica play off. Perché la promozione in serie B che era l’obiettivo principale del Catania, in questa stagione molto travagliata potrà arrivare solamente attraverso la lunga fase dei play off che mette a disposizione per le 28 squadre che vi partecipano due posti per la serie B, oltre naturalmente alle tre squadre che arriveranno al primo posto dei rispettivi gironi. Tra l’altro a Catania piove sul bagnato perché contro il Potenza i tifosi delle due curve dello stadio Massimino hanno deciso di disertare gli spalti e di rimanere fuori  dallo stadio. Certo non il modo migliore per fare cominciare il lavoro al nuovo allenatore Novellino che comunque è uomo molto esperto e sa molto bene che cosa fare per risollevare Lodi e compagni, oltre che riuscire a riconquistare il pubblico delle curve. Per la squadra di Raffaele, aldilà dell’eliminazione della coppa Italia che ha lasciato qualche legittima punta di amarezza, c’è la necessità di continuare la striscia positiva  del 2019 che è di sei partite e soprattutto di approfittare dei problemi del Catania per arrivare a un risultato positivo. Perché anche il Potenza, che deve recuperare la gara con la Sicula Leonzio, non fa mistero di volere la partecipazione alla lunga fase dei play off partendo dal presupposto di  ottenere nelle gare che restano da giocare per la stagione regolare, la migliore posizione di classifica possibile. Oggi ci sarà bisogno di una prova di grande carattere e sicuramente migliore di quella messa in mostra a Trapani per cercare di creare qualche problema agli etnei e di uscire indenni dal Massimino. Dove Franca e compagni saranno accompagnati dal tifo di oltre 300 tifosi. Ma quella di oggi sarà partita completamente diversa da quella di Trapani e di sicuro le difficoltà saranno maggiori per la voglia di riscatto dei giocatori del Catania e anche perché sul proprio campo il Catania, nonostante le contestazioni e qualche prova non esaltante, ha sempre fatto bene. E Raffaele conosce molto bene il valore degli avversari.” A prescindere dal momento che stanno vivendo, sarà per noi una gara molto impegnativa perché vogliono fare bella figura davanti al nuovo allenatore e in più vogliono dare una sterzata al loro campionato. Noi dobbiamo riuscire a dimenticare in fretta l’eliminazione dalla coppa Italia, ma anche ripartire dalle cose buone fatte a Trapani. Nella speranza di riuscire e recuperare un po’ di energie spese in coppa Italia e di essere in grado di presentare una squadra fresca e pimpante che stia in campo con sufficiente autorevolezza sia sul piano fisico che tecnico”.  In conseguenza di ciò, è ipotizzabile un po’ di turn over rispetto a giovedi scorso. Turn over che interesserà soprattutto centrocampo e attacco dove Raffaele dispone di varie alternative.  E allora sono pronti a scendere in campo Ricci, Coppola e Guaita mentre per l’attacco si possono scegliere varie opzioni. Non dovrebbe mutare l’assetto tattico con i tre difensori Sales, Giosa e Emerson, Coccia e Sepe sulle corsie esterne del centrocampo dove un paio tra Matera, Dettori e Piccinni andranno in panchina per fare posto a Ricci e Coppola. In attacco da scegliere un paio tra Franca, Lescano, Genchi, Bacio Terracino mentre Murano parte dalla panchina. Qualche speranza di rivedere in campo Di Somma esiste ma la decisione sarà presa poco prima di scendere in campo. E siccome non si vuole rischiare inutilmente, è più probabile che Di Somma  rientri in squadra domenica prossima contro il Rieti di Ezio Capuano. Nonostante i problemi che si vivono a Catania, questa partita rimane per ogni squadra che la va ad affrontare molto intrigante e dal sapore particolare. E  anche gli stimoli e le motivazioni arrivano da soli come è successo all’andata al Potenza che giocò una delle migliori gare del girone di andata e si impose per 3 a 1. E ritornando allo sfogo del presidente Caiata, c’è da aggiungere che la direzione di gara dell’arbitro De Santis ha creato non solo un danno sportivo, ma anche un consistente danno economico che il mancato arrivo in semifinale ha provocato. Perché Caiata ha pure quantificato il mancato introito economico. Nella semifinale contro una tra Viterbese o Pisa, oltre alla quota di 20 mila euro,  che toccano a ciascuna delle quattro semifinaliste, il Potenza al Viviani avrebbe potuto fare un incasso di 50 mila euro.  Mentre alla vincente la Coppa Italia toccano 60 mila euro e la metà all’altra finalista.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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