RIFLETTERE SUL LATTE VERSATO

0

Ha destato una certa impressione la drammatica manifestazione dei pastori sardi che hanno versato quintali di latte sulle strade per denunciare il vero e proprio strozzinaggio che le aziende di trasformazione fanno ai loro danni, pagando 60 centesimi per un litro di latte. Non è la prima volta che succede e non solo in Sardegna. E’ successo in francia, in germania, in val padana. Ma qui , per la Sardegna, come per molte regioni del Sud il discorso è diverso ed il fatto è più grave: semplicemente perchè quel latte è il primo ingrediente di un prodotto di qualità: Non è uguale alle tonnellate di latte francese o tedesco , né a quello che viene importato dalla grande industria dolciaria. E un latte che si estrae all’interno di un ciclo lavorativo che è fatto di tradizione e di qualità, di buona alimentazione e di accortezze che provengono da esempi secolari.  Ora una politica che miri a invadere i mercati del Mondo con i prodotti tipici italiani, con tanto di coccarda tricolore, non può fare certamente come stanno facendo,, in maniera irresponsabile e colpevole, tutti i grandi marchi di lusso della moda e dell’artigianato locale: comprare i tessuti in cina, lavorati con colori inquinanti, confezionati in tunisia e portati in Italia per l’aggiunta di un brand di lusso. Una cosa vergognosa che dovrebbe far arrossire i legislatori italiani al momento che una etichetta che recita “prodotta in italia” dovrebbe garantire che almeno il 90 per cento del ciclo produttivo si tiene in Italia, con tessuti italiani , fabbricati da artigiani italiani . Invece su un capo che nelle vetrine arriva a mille euro, cento sono di spese in Cina e tutto il resto è guadagno poco onesto, perchè ingannevole e bugiardo. Se incominciamo a fare le stesse cose con i prodotti alimentari, giocando al ribasso con le materie prime e strozzando i produttori, allora si mette in circolo un gioco avvelenato ed ingannevole che metterà fuori gioco i produttori onesti e insedierà al loro posto quelli che sanno chiudere l’occhio.  Bisogna invertire il discorso è proteggere con convenzioni nazionali, sotto l’egida del Ministero dell’Agricoltura, il lavoro di quanti hanno fatto della tradizione , dell’amore per la natura, e della memoria dei gesti antichi quel grande successo del made in Italy- Rocco Rosa

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento