RIMANDATI A SETTEMBRE

1

spine di rosa

Che una volta si possa essere colti di sorpresa e non avere né la testa né la forza per reagire fa parte degli errori umani. E in questa vicenda del coronavirus di errori ce ne sono stati a josa: dalla voglia di dimostrare ( sbagliando) che si era primi della classe, alla  lentezza nella reazione riguardo agli approvvigionamenti, alla assenza di una prima linea di intercettazione del contagio sul territorio. Gli errori ,in una società che riflette ed opera, dovrebbero tramutarsi in esperienza per le future azioni. Ora non è chi non veda che in Basilicata come altrove non siamo né immuni né salvi dal contagio e che , con buona pace di chi predica un ritorno alla normalità, bisogna organizzarsi da un lato per convivere con  il virus, dall’altro per prevenire possibili recrudescenze , che molti scienziati collocano in autunno-inverno , con l’avvento della stagione in cui i virus di tutti i tipi circolano con maggiore facilità.

Qui in Basilicata abbiamo due emergenze sulle quali lavorare da subito: una pronta apertura degli ospedali per tutta la popolazione che ha bisogno di cure e che in questo periodo è stata messa da parte e una pronta attivazione di una linea di intercettazione sul territorio che sia la più funzionale possibile.

Quanto al primo problema, occorre che gli ospedali siano luoghi virus free, con un controllo quotidiano di operatori e di pazienti. Non basta il termo scanner , ma precauzioni più complesse, dal settimanale screening sierologico per gli operatori, ai tamponi obbligatori per chi entra da paziente in ospedale, alla netta separazione tra attività ordinarie , sia diagnostiche che elettive, da quelle che riguardano il corona virus. Nonostante alcune buone prassi instaurate, ci sono ancora intrecci di percorsi che bisognerà assolutamente cancellare in nome della sicurezza nelle strutture ospedaliere.   A queste si aggiungano precauzioni particolari, quali le visiere e le mascherine da distribuire senza il contagocce, e soprattutto una ossessiva attenta vigilanza su cose e persone ( dalla pulizia, al cibo) perchè ognuno abbia l’atteggiamento più giusto.

Il vero fronte di lavoro, da qui all’autunno, riguarderà l’organizzazione del territorio e la capacità di fronteggiare rapidamente le evenienze di stagione: dalle vaccinazioni obbligatorie dei bambini, alla vaccinazione degli anziani, alla  prevenzione e cura domiciliare del coronavirus. Senza questa prima linea efficiente, è prevedibile una situazione di caos, con gli ospedali che verranno presi d’assalto da chi tra una influenza normale ed il coronavirus, non sapendo distinguere, corre al pronto soccorso. Organizzare questo fronte è una fatica titanica, perchè bisogna trovare strutture, ripartire le competenze tra uffici di igiene e malattie infettive, separare i percorsi tra i bambini e gli altri, organizzare protocolli di intervento a domicilio, mobilitare i medici di famiglia e potenziare le squadre di intervento anticovid, che debbono poter in 24 ore intervenire al domicilio dell’utente che ha bisogno. E’ un lavoraccio terribile, di fronte al quale il Dipartimento regionale è assolutamente impreparato, come dimostra l’assenza perfino dell’Ufficio per la sanità territoriale, un punto necessario per coordinare le attività. Bisogna mettere su un progetto e preparare un piano urgente per la prevenzione territoriale, che non aspetti i tempi lunghi del nuovo piano sanitario e delle azioni da fare a regime. Siamo ancora all’emergenza e dobbiamo cacciare gli artigli. Se si sbaglia ancora, nulla potrà essere perdonato. 

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

1 commento

  1. Gerardo Galiani il

    Una lucida analisi della realtà denota una mentalità e capacità organizzative non comuni.
    Può costituire un prezioso punto di partenza per coloro che hanno la responsabilità non semplice di predisporre un efficace piano di interventi.
    Stringiamoci a corte.

Lascia un Commento