“Dopo oltre 30 anni, fatti salvi gli interventi già effettuati dalla passata amministrazione comunale di Potenza, proviamo a dare risposte concrete al quartiere Bucaletto, rispetto al quale lle istituzioni nazionali e regionali hanno finora accumulato un fortissimo ritardo”.
Il Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella agli abitanti d Bucaletto parla chiaro, forte del fatto che lui ed il Sindaco di potenza hanno puntato tutte le carte che avevano sulla riqualificazione di quella parte della città ,che per un uso improprio dei prefabbricati ,è rimasto simbolo di incuria e disinteresse al punto da divenmtare scandalo nazionale.
Come è noto, il Comune ha candidato un intervento di riqualificazione attraverso il Bando nazionale per la rigenerazione delle periferie degradate, che darà l’opportunità di costruire 100 nuovi alloggi ed una piscina comunale,
“Il nostro obiettivo – ha spiegato il governatore regionale – è quello di trasformare il quartiere da luogo di marginalità e disagio ad area riconoscibile ed integrata con la città capoluogo. La riqualificazione dell’intera area è una priorità e partirà dal 2017. Nel frattempo la Regione Basilicata ha stanziato, per 3 anni, 1,5 milioni di euro annui da utilizzare per pagare l’affitto in appartamenti delle famiglie che lasceranno i prefabbricati. In tal modo tutti i residenti, per il tempo di attuazione della bonifica e riqualificazione urbana, avranno a disposizione delle vere e proprie abitazioni a totale carico dell’amministrazione regionale. Il prossimo passo è la pubblicazione di un bando per verificare la disponibilità degli appartamenti nel capoluogo”
“Vogliamo dare il via – ha dichiarato il sindaco De Luca – ad un progetto di ricucitura del quartiere con la città. Rispetto a tale obiettivo Regione e Comune di Potenza lavorano in sinergia da diversi mesi ed hanno messo a punto un vero e proprio “master plan”, sottoscritto lo scorso 10 agosto, per la riqualificazione di Bucaletto, in una logica di riorganizzazione urbanistica e di inclusione sociale.
Per riavvicinare istituzioni e cittadini, sfiancati da anni di attesa, l’intero progetto sarà portato avanti, a quanto è emerso dall’incontro, con la più ampia partecipazione di chi vive la realtà del quartiere . Ciclicamente ci saranno, inoltre, degli incontri pubblici per fare il punto della situazione e misurare concretamente le azioni prodotte.
Foto di Nicola Albano, fonte: http://nka.it/