ROSSOBLU’ A MATERA CON I FAVORI DEL PRONOSTICO

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rocco sabatella

Ritorna, dopo 6 anni, il derby regionale e allora le due squadre si affrontarono in serie D. Per trovare un derby di serie C bisogna risalire alla stagione 1993-1994 quando le due squadre militavano in serie C/1. I due incontri di campionato si risolsero con una vittoria per parte, ottenuta ognuna in casa. Complessivamente tra Potenza e Matera sono stati giocati 42 incontri complessivi con 16 vittorie del Matera, 13 del Potenza e 13 pareggi. In parità il computo delle reti: 44 per parte. Il primo incrocio calcistico tra Potenza e Matera avvenne nel 1950-51 quando entrambe militavano in Promozione. Delle 42 partite giocate tra rossoblù e biancoazzurri, 20 sono state giocate tra C/2, C/1 e serie C. E appunto in questa serie quest’anno si ritrovano le due avversarie dopo che la società del presidente Caiata è finalmente riuscita a coronare il sogno del ritorno tra i professionisti. Mentre il Matera, sotto la gestione del patron Colummella, ha vissuto importanti stagioni in questo campionato sfiorando anche la serie B. L’ultimo mese è stato alquanto travagliato per la società materana che ha dovuto fare fronte al  desiderio del presidente Colummella di passare la mano. Cosa che, dopo lunghe trattative, si è verificata più o meno sette giorni fa con l’avvento alla guida del Matera di un gruppo di imprenditori locali capitanati da Andrisani. Per non perdere tempo la scelta dell’allenatore e del direttore sportivo, rispettivamente Imbimbo e Volume, tra l’altro appartenenti alla cordata avellinese che sembrava aver acquisito la società biancoazzurra. E un rapido tuffo nel mercato per allestire l’organico. Che avrebbe dovuto affrontare il Potenza domenica scorsa quando era in calendario la prima giornata del girone L di coppa Italia che comprende anche il Bisceglie. Ma la bomba d’acqua abbattutasi  sulla città dei Sassi venerdi con conseguente allagamento degli spogliatoi dello stadio Franco Salerno ha causato il rinvio della gara ad oggi. E non a caso abbiamo annunciato che i favori del pronostico per questa sfida sono per il Potenza di Nicola Ragno che dal 16 luglio scorso sta effettuando la preparazione in vista del campionato e che nelle gambe ha già accumulato una settantina e passa di minuti di ritmo partita e di condizione atletica. Al contrario dei biancozzaurri che si allenano, ancora a ranghi non completati, da nemmeno una settimana senza aver disputato nessuna amichevole. E in pratica per la formazione di Imbimbo quello di oggi sarà il primo test della stagione. Il Potenza era già pronto, fisicamente e mentalmente, a giocare domenica scorsa con Ragno che aveva svolto il lavoro settimanale finalizzato al primo incontro di coppa Italia. E la situazione non cambia assolutamente per la partita di oggi allo stadio Franco Salerno. E non cambierà nemmeno l’impostazione tattica della gara già predisposta da Ragno e che dovrà vedere il Potenza, come successo nella cavalcata trionfale dello scorso anno, con la mentalità vincente dovunque si giochi. E per questo ci possiamo e ci dobbiamo aspettare una squadra che oggi entra in campo con il proposito di imporre il suo gioco e diventare padrone di ogni settore del campo. Indipendentemente da quello che sarò in grado di opporre il Matera che, ad ogni buon conto, venderà cara la pelle, fino a quando le forze lo sorreggeranno, per non deludere i propri tifosi che oggi saranno presenti sugli spalti, al contrario dei tifosi del Potenza ai quali questa trasferta è stata inibita per motivi di ordine pubblico. Suscitando la ferma protesta dei tifosi della curva Ovest rossoblù che ieri sera hanno inscenato una forma civile di protesta per riaffermare il diritto alle trasferte libere. Dal suo canto Ragno ha detto in conferenza stampa che la gara di oggi verrà affrontata con il proposito di puntare al bottino pieno e che da questi 90 minuti si aspetta risposte importanti dalla sua squadra di fronte ad un avversario di pari categoria per verificare quello che Ragno ha già visto nelle amichevoli fin qui disputate sulle buone capacità della squadra di mettere in atto tutte le giocate memorizzate e provate e riprovate in questi 20 e passa giorni di preparazione. Confermando anche che adesso il lavoro tattico del Potenza è finalizzato, complice l’arrivo di Strambelli, ex della partita di oggi, a dare alla squadra il miglior equilibrio possibile quando non si è in possesso di palla ma allo stesso tempo avendo la possibilità di sfruttare le grandi qualità tecniche con le quali arrivare a fare molto male agli avversari. Decisa, ma come al solito non l’ha comunicata, la formazione che scenderà in campo oggi: Mazzoleni o Breza in porta, Matino, Di Somma ed Emerson in difesa, Guaita e Coccia o Panico sugli esterni, Piccinni, Dettori  e Matera a centrocampo  e le due punte che saranno Genchi e Strambelli che si posizionerà alle spalle del bomber ex Monopoli. Novità anche dal mercato che ieri ha riservato alcune sorprese positive per la società del presidente Caiata. E’ arrivato finalmente l’attaccante: dopo tanti nomi girati in questi giorni il presidente ha deciso per l’ingaggio del classe 99 Amil Gassama, del Gragnano, grande protagonista con la sua squadra la stagione scorsa e che ieri è arrivato a Potenza accompagnato dal suo mentore Campana che funge anche da procuratore. E in serata ha firmato il contratto con la società lucana. Novità anche per il ruolo di portiere: Poluzzi della Spal ha rinunciato a diventare portiere del Potenza per motivi familiari. Il Potenza ha intavolato un discorso serio con Furlan, svincolato dal Bari e l’anno scorso al Trapani. A breve si aspetta la sua risposta. L’alternativa a Furlan è Farelli l’anno scorso al Novara in serie B. Per il sostituto di Djordjevic è stato scelto il francese Giron che deve liberarsi del contratto con il Bisceglie mentre continuano i contatti con Novara e Cosenza per avere in prestito Tartaglia o Tiritiello.

 

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