SALE L’ATTESA PER IL VOTO DI DOMENICA

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C’è una certa attesa per l’esito del ballottaggio al Comune di Potenza per il semplice fatto che al primo turno non è scattato  il premio di maggioranza e quindi è come se si fosse ancora ai nastri di partenza. Nonostante la differenza notevole del risultato delle urne del 26 di maggio, tra il primo e secondo arrivato,il ballottaggio , essendo una sfida a due, ha una connotazione completamente diversa, nel senso che pesa sì la forza della compagine sulle quali i due contendenti si appoggiano, ma pesa anche l’opinione che i cittadini si fanno rispetto alle due persone in competizione.  Nessuno avrebbe dato un soldo bucato per De Luca avversario di Petrone, eppure gli  è capitato di sovvertire  un situazione che sembrava nettamente delineata. E non è che gli siano arrivati aiuti organizzati , ma una adesione spontanea anche da parte di gente che al primo turno aveva contribuito a dare una maggioranza netta al centrosinistra. Pesano anche tante motivazioni personali: di candidati che, delusi dal risultato personale si lavano le mani e stanno a guardare , oppure viceversa di candidati che al secondo turno possono farcela a seconda che vinca l’uno o vinca l’altro. Insomma un risultato che è indubbiamente influenzato da tanti fattori da rendere le previsioni impossibili. Anche la mancanza di apparentamenti ufficiali ha il suo peso nello spareggio di domenica. Guarente non aveva bisogno di chiederlo per il semplice fatto che dietro di lui c’è una coalizione che ha dimostrato compattezza  e che, galvanizzata dal risultato delle regionali, non è disposta a fare un passo falso. Tramutoli non l’ha chiesto perché sapeva bene che sarebbe stato controproducente farlo, e quindi fa perno sulla coscienza di un popolo di centrosinistra che dovrebbe ancora tenere a riferimento una linea di demarcazione con forze che sono state e restano avversarie . Ma questo popolo di centrosinistra appare deluso, demotivato e più propenso al lasciar fare che a fare. Apparentamento o no, la convergenza non riguarda apparati di partito che sembrano in via di smobilitazione, ma riguarda singoli cittadini che si interrogano su senso da dare al proprio voto. Tutto il resto è nella mani di una sessantina di persone che hanno fatto di questa esperienza una occasione di mobilitazione di quanti in città sono presenti con associazioni, circoli, volontariato e che non stanno facendo una competizione tra di loro, ma formano una squadra a prescindere da quelli che potrebbero entrare in campo  e da quelli che restano in panchina. Il vero fatto nuovo è questo: nel vuoto lasciato dai partiti del centrosinistra, sconfitti dall’elettorato già un anno fa, c’è stato un pezzo di società civile in Basilicata che ha provato a fare una cosa diversa, a mettere insieme persone lontane dai partiti e vicini al comune sentire riguardo a forti tematiche territoriali. Chi vuole etichettarlo come una esperienza nuova di sinistra da prendere a modello, faccia pure, ma ancora una volta rischia di vedere il dito e non la luna. Tramutoli ha avuto seguito perchè era un volto compatibile con il movimento che si era creato, non il contrario. Ed il movimento è una bocciatura della politica politicante, di qualsiasi colore. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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