C’è la necessità di discutere urgentemente in consiglio regionale del settore sanuitario, prima che almeno si passi alla fase operativa delle definizione degli obiettivi e delle scelte prioritarie. Il Presidente Pittella, su mandato della conferenza dei capigruppo, ha chiesto all’Assessore Cosimo Latronico di bloccare gli effetti della delibera di giunta n.600/2024 relativa alla medicina territoriale e alla continuità assistenziale. Il rischio è che si svuoti l’attività di programmazione e di pianificazione che, almeno a sentire dall’intervento di martedì scorso in Consiglio regionale, non sembra essere in cima alle priorità “emotive” dell’assessore anche se, nel frattempo, si sarebbe affidata all’Università Cattolica, se non abbiamo capito male, una fase di start del processo. Facendo riferimento a questa azione del Presidente Pittella, il capogruppod el Pd ,Lacorazza, sostiene che si sta aprendo “una crepa tra Giunta e Consiglio regionale ma che si è ancora in tempo di ricomporre responsabilmente, poiché il segnale della Conferenza dei Capigruppo è quello di tendere una mano, nel tentativo, di rendere il confronto, comunque dialettico tra maggioranza e minoranza, il più chiaro e trasparente possibile agli occhi e nell’interesse dei cittadini. Ci sono -dice Lacorazza- errori commessi in fase di programmazione delle risorse che hanno ritardato anche l’avvio dei cantieri che porteranno alla realizzazione delle Case e degli Ospedali di Comunità. Oggi vale per la medicina territoriale e la continuità assistenziale, domani per il futuro dell’ospedale e l’elisoccorso h24 a Lagonegro o del futuro dell’IRCCS CROB a Rionero o del ripristino della postazione del 118 nell’area industriale della Val d’Agri. L’Assessore Latronico ha dichiarato la sua disponibilità a discuterne. Bene.-commenta Lacorazza, ma quando?
SANITA’, IL CONSIGLIO RIVENDICA LE SUE PREROGATIVE DI INDIRIZZO
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