SANITA’,LA BOZZA DELLA PROPOSTA DI RIPARTIZIONE DEL PNRR TRA LE REGIONI

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Diffusa la bozza di proposta di ripartizione programmatica provvisoria delle risorse alle Regioni e Provincie Autonome per i progetti del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza


Mediante la presente proposta di ripartizione programmatica provvisoria delle risorse il Ministero
della Salute intende dare seguito al DM del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 6 agosto
2021 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.229 del 24-09-2021, recante disposizioni
in tema di “Assegnazione delle risorse finanziarie previste per l’attuazione degli interventi del piano
Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e ripartizione di traguardi e obiettivi per scadenze
semestrali di rendicontazione”, garantendo la ripartizione delle somme e la conseguente assegnazione
provvisoria delle stesse alle Regioni e alle Provincie Autonome responsabili dell’attuazione di
specifiche linee progettuali all’interno della Mission 6 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
(PNRR).
Per i progetti a regia, per i quali le Regioni e le Provincie Autonome si configurano come soggetti
attuatori, è stato ritenuto necessario intraprendere tutte le attività atte a garantire l’operatività
programmatica dei singoli soggetti attuatori, tenuto conto del quadro normativo di riferimento.
Si allegano le tabelle 1 e 2 contenenti la ripartizione delle somme, insieme agli specifici macro target
regionali da raggiungere. Questi ultimi sono riconducibili, in via generale, ai Target finali EU
concordati in sede europea e riportati all’interno del PNRR approvato in data 13 luglio 2021 con
decisione del Consiglio dell’UE – ECOFIN. Milestone e target vincolanti, intermedi e finali, saranno
dettagliati nei Piani operativi regionali e negli specifici Action Plan, che si costituiscono come parte
integrante dei CIS che verranno sottoscritti tra il Ministero della Salute e le Regioni e Province
Autonome
Si chiarisce che la proposta tiene conto dei seguenti interventi, che prevedono un costo complessivo
di euro 8.042.960.665,58, di seguito elencati:
 M6C1 1.1 Case della Comunità e presa in carico della persona per un importo di euro
2.000.000.000 (Target EU finale Q2 2026 – Almeno 1350 Case della Comunità);
 M6C1 1.2.1 Casa come primo luogo di cura e Telemedicina – sub investimenti COT,
Interconnessione Aziendale, Device, per un importo di euro 204.517.588 (Target EU
finale Q2 2024 – almeno 600 COT);
 M6C1 1.3 Rafforzamento dell’assistenza sanitaria intermedia e delle sue strutture –
Ospedali di Comunità per un importo di euro 1.000.000.000 (Target EU finale Q2 2026 –
Almeno 400 Ospedali di Comunità);
 M6C2 1.1 Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero
(digitalizzazione DEA I e II livello e grandi apparecchiature – nuovi progetti e FSC) per
un importo complessivo di € 2.639.265.000,00 (Target EU finale Q4 2025 – 280 strutture
digitalizzate; Target EU finale Q4 2024 – almeno 3100 grandi apparecchiature sanitarie
operative – la cui ripartizione tra le Regioni e le Province Autonome avverrà al momento
del perfezionamento degli Action Plan, tenuto conto della ricognizione in corso da parte
della Direzione generale della Programmazione sanitaria del Ministero della salute);
 M6C2 1.2 Verso un ospedale sicuro e sostenibile per un importo di euro 638.851.083,58
(Target EU finale Q2 2026 – Almeno 109 interventi antisismici completati – la cui
ripartizione tra le Regioni e le Province Autonome avverrà al momento del
perfezionamento degli Action Plan, tenuto conto della ricognizione in corso da parte della
Direzione generale della Programmazione sanitaria del Ministero della salute);
 M6C2 1.3.2 Infrastruttura tecnologica del MdS e analisi dei dati, modello predittivo per la
vigilanza LEA – sub investimento – Rafforzamento della collezione, elaborazione e
produzione di dati a livello locale per un importo di euro 30.300.000 (Target ITA Q2 2023
– Tutte le 21 Regioni adottano flussi su riabilitazione territoriale e servizi di assistenza
primaria); (Target ITA Q2 2025 – Tutte le 21 Regioni adottano flussi su ospedali di
comunità e consultori familiari);
 M6C2 2.2 b) Sviluppo delle competenze tecniche-professionali, digitali e manageriali del
personale del sistema sanitario – Corso di formazione in infezioni ospedaliere per un
importo di euro 80.026.994 (Target ITA finale Q2 2026 – 293.386 dipendenti formati);
 PNC – “Verso un ospedale sicuro e sostenibile” dal costo complessivo di euro
1.450.000.000 (Q4 2026 – 220 interventi antisismici ultimati – la cui ripartizione tra le
Regioni e le Province Autonome avverrà al momento del perfezionamento degli Action
Plan, tenuto conto della ricognizione in corso da parte della Direzione generale della
Programmazione sanitaria del Ministero della salute).
Si chiarisce che l’intervento M6C1 1.2.1 Casa come primo luogo di cura e Telemedicina – sub
investimenti Assistenza Domiciliare per un importo di euro 2.720.000.000 (Target EU finale Q2 2026
– almeno 800.000 persone over 65 anni trattate in più), sarà oggetto di una successiva proposta di
ripartizione, comunque entro le tempistiche attese dal cronoprogramma finanziario del PNRR.
Il riparto tiene conto, in via generale, della quota di accesso al Fondo Sanitario Nazionale (2021) e il
criterio che, ai sensi dall’art. 2, comma 6-bis, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, prevede che
al Mezzogiorno venga destinato almeno il 40% del totale delle risorse – “Le amministrazioni di cui al
comma 1 dell’articolo 8 assicurano che, in sede di definizione delle procedure di attuazione degli
interventi del PNRR, almeno il 40 per cento delle risorse allocabili territorialmente, anche attraverso
bandi, indipendentemente dalla fonte finanziaria di provenienza, sia destinato alle regioni del
Mezzogiorno, salve le specifiche allocazioni territoriali già previste nel PNRR.”.

 

Delibera CIPE 24 luglio 2019 Art. 20  

Riparto FSN 2021

Pnrr e Pnc

(ad eccezione COT e Formazione)

 

Quote di accesso del FSN 2018 al netto delle quote delle province autonome di Trento e Bolzano (PROSECUZIONE  PROGRAMMA INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67/1988 – Delibera

CIPE 24 luglio 2019 – GU n.15 del 20/01/2020

 

 

 

 

QA 2021

 

 

 

Proposta Pnrr

Q.A. 2021 (40% Mezzogiorno)

PIEMONTE 7,53% 7,37% 6,64%
V D’AOSTA 0,21% 0,21% 0,19%
LOMBARDIA 16,82% 16,78% 15,12%
BOLZANO 0,00%* 0,87% 0,78%
TRENTO 0,00%* 0,91% 0,82%
VENETO 8,25% 8,20% 7,39%
FRIULI 2,10%** 2,07% 1,87%
LIGURIA 2,75% 2,67% 2,40%
E ROMAGNA 7,56% 7,55% 6,80%
TOSCANA 6,42% 6,31% 5,68%
UMBRIA 1,52% 1,49% 1,34%
MARCHE 2,62% 2,57% 2,32%
LAZIO 9,84% 9,59% 8,65%
ABRUZZO 2,24% 2,19% 2,62%
MOLISE 0,53% 0,51% 0,61%
CAMPANIA 9,47% 9,27% 11,10%
PUGLIA 6,76% 6,58% 7,88%
BASILICATA 0,96% 0,93% 1,11%
CALABRIA 3,26% 3,14% 3,76%
SICILIA 8,36% 8,06% 9,64%
SARDEGNA 2,79% 2,73% 3,27%
TOTALE 100,00% 100,00% 100,00%
TOTALE MEZZOGIORNO  

34,37%

 

33,41%

 

40,00%

 

(*) Le risorse non vengono ripartite in applicazione delle disposizioni di cui all’art. 2, comma 109, della legge 23/12/2009, n. 191.

(**) l’importo comprende 80 milioni di euro oggetto di accordo fra il Governo e la Regione sottoscritto in data 25 febbraio 2019.

 

TOTALE
PIEMONTE 535.818.159,56
V D’AOSTA 15.353.310,39
 

LOMBARDIA

 

1.217.962.721,65

BOLZANO 63.482.038,85
TRENTO 66.019.153,64
VENETO 595.835.806,38
FRIULI 151.113.257,42
LIGURIA 193.893.522,45
 

E ROMAGNA

 

549.099.005,79

TOSCANA 458.949.745,08
UMBRIA 108.244.167,17
MARCHE 186.936.866,72
LAZIO 695.339.699,55
ABRUZZO 209.970.064,86
MOLISE 49.005.831,79
CAMPANIA 888.026.175,08
PUGLIA 631.116.198,68
 

BASILICATA

 

89.623.998,24

CALABRIA 301.652.653,83
SICILIA 772.462.532,84
SARDEGNA 263.055.755,63
TOTALE 8.042.960.665,58

 

per gli interventi analitici rispetto agli obiettivi indicati dal pnrr si riporta la bozza di relazione integrale

http://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato7382982.pdf

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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