SANTARSIERO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, IL PD RITROVA L’UNITA’, PACE E GALANTE NON VOTANO

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I lettori più attenti avranno capito che la immediatezza della cronaca per la rete comporta un continuo aggiornamento delle notizie ed un doveroso ancoraggio alla dinamica degli eventi. Ieri è successo di tutto e per la prima volta non abbiamo aspettato che si arrivasse alla conclusione ma abbiamo cercato di seguire le vicende politiche ora per ora. Alle cinque di ieri pomeriggio, dopo una convulsa riunione del gruppo Pd, con veti incrociati di Santarsiero e lacorazza che dicevano no all’ipotersi Pace e con Giuzio e Spada che dicevano no a Santarsiero, come presidente del consiglio, Marcello Pittella ha buttato la carta dell’azzeramento della Giunta, come tentativo di aprire il terreno di confronto in un territorio più vasto. Da qui la proposta di Castelgrande alla presidenza e di un rinnovo dell’Esecutivo. Poi c’è stata la riunione della coalizione che è durata quattro ore e che è terminata con una soluzione completamente diversa: Santarsiero alla Presidenza del Consiglio e “ai centristi pensiamo dopo”. Una soluzione che non è priva di contraccolpi ma che ha avuto il merito di chiudere una vicenda interna e di compattare il pd, evitando una esposizione pubblica di un partito diviso e che non riesce ad uscire dalle divisioni. Ancora una volta lo schema classico di “prima i fatti nostri e poi pensiamo agli altri” è risultato vincente e ancora una volta a fare un passo indietro è stato il Goverrnatore che ha dovuto sacrificare uno degli alleati più fedeli che abbia avuto in questi anni. Dire che Pace ci è rimasto male, è poco. Però, a differenza di altri in altre occasioni, ha fatto un discorso di alta levatura politica, in cui ha evitato ogni considerazione per lasciare spazio agli interrogativi su una coalizione che continua a vivacchiare come se non fosse successo niente il 4 marzo e un partito che continua a privilegiare i temi organigrammatici e a portare avanti personalismi inaccettabili rispetto ai problemi che il territorio pone a tutti. Pace non ha rotto con la maggioranza ma ha avvertito che da ora in poi ci si confronterà esclusivamente nel merito dei provvedimenti. Il segretario del Pd , Mario Polese, è subito passato all’incasso di questa sua vittoria personale che lo consegna come uno attento agli equilibri del partito e che dalla nuova unità vuole cogliere il massimo beneficio.”Capisco l’aspetto umano, ma il pd e Pittella hanno una storia di rapporti inclusivi che non può essere smentita da una singola circostanza”. Che in linguaggio comune, significa “ poi vediamo di risolvere quest’altra questione aperta” . Il Governatore, dal canto suo,  ha ricordato di aver tentato tante soluzioni, anche quella di dare alla minoranza il prestigioso incarico di rappresentanza, e che il risultato consente di guardare avanti e di rinserrare una squadra, a partire appunto da un partito che non solo ha trovato un segretario all’altezza, ma che sta recuperando l’intera squadra. La conclusione della vicenda istituzionale ha visto la elezione di Santarsiero alla quarta votazione, con tredici voti,mentre sia Pace che Galante non hanno voluto partecipare al voto. E non lo hanno fatto neanche per le vicepresidenze e per i segretari, a sottolineare una questione che resta aperta. ROCCO ROSA

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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