SE LA LOCOMOTIVA S’INGRIPPA

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C’è tempo per capire che cosa la vicenda Coronavirus ha comportato per il nostro Paese sul piano economico, su quello sociosanitario e su quello amministrativo, ma già alcune annotazioni vanno appuntate nell’agenda politica di chi ci governa. La prima è che si è avuto riscontro del fatto che le Regioni possono arrivare fino ad un certo punto a governare il settore e che rispetto a emergenze nazionali è il Governo il solo a dover decidere per tutti. La chiusura di scuole e università nel Nord ha portato le Regioni del Sud a comportarsi in modi differenti, mentre la Calabria si è limitata a chiedere che chi viene dalle zone sospette  deve dar conto degli spostamenti, la Basilicata ha usato direttamente la quarantena,prima estesa a tutti e poi fortunatamente ridimensionata a raccomandazione ad autogestirsi agli studenti e ai loro familiari. Non parliamo dei Comuni i cui Sindaci le hanno inventate tutte per passare ai giornali, vedi il caso di Ischia. Eventi del genere dunque debbono avere una cornice normativa del tutto diversa, nella quale il Governo , tramite Protezione civile e Ministero della Salute, sono i soli soggetti chiamati a dare disposizioni.

La seconda considerazione è che in questa evenienza si è appalesato tutto il valore di un sistema sanitario pubblico, non condizionato dal privato e in grado di prendere in cura l’intera comunità senza distinzioni di sorta. Viceversa il privato, laddove poteva operare, ha fatto schizzare in alto il costo delle mascherine, quello dell’amuchina e quello dei guanti sterili. Figuriamoci che cosa sarebbe potuto succedere in una sanità privatizzata, con la  presa in carico degli ammalati e la loro gestione in regime di convenzione. Perciò teniamoci stretto questo sistema, miglioriamolo ma non diamo spazio a chi parla di “privato è bello”.

La terza è che viene ridimensionato il messaggio di un Nord che funziona e di un Sud che arranca. Il Nord non ha l’efficienza di cui mena vanto ed in più ha problemi nuovi che lo colpiscono in maniera preponderante. I cambiamenti climatici, l’inquinamento, le epidemie virali, sono in grado di fare danni enormi in un territorio che concentra in sé gran parte dell’economia italiana e gran parte della popolazione. In un Paese allungato come l’Italia, questa concentrazione sta diventando un elemento di debolezza, nel senso che , per usare un eufemismo, non c’è la suddivisione del rischio tra aree che potrebbe venire da una rete sufficientemente ampia . Un Governo che abbia una visione lucida del Paese dovrebbe anche pensare a questo equilibrio generale ed evitare che il fermo di una sola locomotiva comporti il fermo di tutti i vagoni. Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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