UNA GIORNATA DI ORDINARIA FOLLIA

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MARIA CRISTI SANSONE

Quando la realtà supera la fantasia.

Se mi avessero detto che sarei finita in quarantena, seppure per un limitato numero di ore, avrei dato del pazzo al mio interlocutore. Non ho avuto contatti con cinesi di Wuhan, non ho visitato i comuni focolaio Covid-19 in Lombardia e in Veneto, non è possibile in alcun modo che abbia potuto contrarre l’ influenza del nuovo coronavirus. Quindi, con la quarantena non c’entro.

Essendo lucana, però è stato possibile! Vacanze di carnevale fino al 26 febbraio :  da emigrante , che ha lasciato il cuore in Basilicata, decido che, seppure per poche ore, devo andare a vedere come stanno due anziani genitori con qualche affanno dovuto all’età che avanza, e che la distanza amplifica.

Siccome il tempo è poco, faccio il viaggio della speranza in bus in notturna con una nota azienda pugliese che ti garantisce sempre un posto a sedere, così recupero un giorno : cosa importa la stanchezza di una notte rispetto a qualche ora con i cari! Fin qui cronaca da libro cuore! Tutti abbiamo la valigia firmata, colma di titoli di studio, ma la matrigna Basilicata ci ha fatto capire, senza troppi complimenti, che seppure sei titolato e qualificato qui non c’è sbocco lavorativo. Quindi, senza girarsi indietro, decidi che vuoi avere autonomia e vai a lavorare al nord, in Veneto, fai l’insegnante ,che di questi tempi non è il migliore dei lavori, ma questa è un`altra storia!

Parti e durante il viaggio di ora in ora scoppia l’emergenza Covid-19. I primi decessi, il numero dei contagiati che cresce, ma da donna di scienze dici ” io non sono coinvolta”, seppure fai un uso sfrenato di igienizzante per le mani. La prudenza non è mai troppa, sei in bus, circa 70 passeggeri… Meglio usare le solite norme igieniche nei mezzi pubblici.

Le notizie dal Veneto sono di una possibile chiusura delle scuole, Zaia emette un’ordinanza sottoscritta anche da Speranza che prevede la chiusura delle scuole fino al primo marzo compreso. Che bello altri giorni in famiglia! Non importa sprecare il biglietto del treno (sarà rimborsato pare) resto a casa una settimana. Tutto bene fino a domenica sera. Alle 23:40 su fb inizia a circolare l’ordinanza emessa dal Governatore Bardi, ripresa, con molta enfasi, in mattinata dalla stampa nazionale.

Ordinanza pubblicata sul sito della Regione, senza protocollo, senza firma. Io mi chiedo se l’ordinanza è stata concordata con il Governo. Le polemiche della mattina di lunedì fanno intuire di no… Ma intanto bisogna attenersi ad essa, reato penale la mancata osservanza.

Io nel mio piccolo cerco di rispettare la Costituzione, cerco di applicare il senso civico che insegno e quindi appena alzata  e preso atto che l’ordinanza è ormai pubblicata, devo adempiere al mio dovere civico e comunicare agli organi competenti che sono arrivata dal Veneto da due giorni. 

Odissea telefonate organi competenti

Numero 1500 almeno cinque o sei, la voce registrata consiglia di provare più tardi. Che fare? Chiamare il 112, sapranno fornire indicazioni. Infatti dal centralino mi informano che bisogna comunicare con il medico di famiglia, e alla replica di non avere il medico di famiglia perché lavoratore fuori sede, il consiglio è la guardia medica, che non è più in servizio , perchè ormai le otto sono passate da un pezzo… la gita fuori porta è ormai un lontano miraggio, devo comunicare la mia presenza, il mio senso civico mi impone di farlo! Chiamo la locale stazione dei carabinieri e e comunico i dati anagrafici e la condizione prevista dall’ordinanza : provenienza Veneto nei 14 giorni precedenti alla stessa. Prendono nota sarò contattata. Intanto mobilito i conviventi. Mi raggiunge dopo qualche ora la telefonata del sindaco che mi informa dell’ordinanza e le modalità di notifica. Si sceglie il veloce mezzo elettronico. Alle domande del tipo: posso andare a fare una passeggiata in solitaria? Risposta No! Devo evitare ogni contatto con l’esterno: Si! Restrizioni estese anche ai congiunti conviventi! In pochi minuti la  quarantena mi ha messo agli arresti domiciliari. Rifletto e chiedo spiegazioni, visto che i sindaci dei focolai in programmi televisivi avevano dichiarato che si poteva uscire col cane, allora perché io no? Chiedo sarò sottoposta al tampone: No? Che senso ha la quarantena senza controllo?!

Il sindaco mi dichiara la sua massima disponibilità per ogni richiesta da effettuare.

La mattinata scorre, tra incredulità e speranza che l’ordinanza sia rettificata. Non può esser così restrittiva! Il buon senso deve prevedere una rettifica.

Intanto la stampa nazionale divulga la quarantena arrivata nottetempo in Basilicata, Sala critica duramente l’ordinanza della Basilicata, il capo della Protezione civile Borrelli idem!

Spero nella rettifica, un incontro in prefettura dovrà chiarire la legittimità del provvedimento Bardi. Nel pomeriggio arriva notizia che l’ordinanza è solo per gli studenti che rientrano dalle regioni del nord dove è stata prevista la chiusura di scuole e università! Esulto! Ma di fatto devo ricevere la notifica della revoca della quarantena! In attesa trepidante sarò liberata?

A che ora sarò libera, lo scopriremo vivendo. Intanto penso che la Basilicata e lucani hanno scelto tale rappresentanza politica e penso  che qualcosa di meglio si poteva fare!

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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