
ROCCO ROSA
Se era partita con velleità derivanti dall’essere il primo partito in basilicata, questa esperienza di governo regionale l’ha ridimensionata a ruolo di partner. Importante si, ma non in grado di dettare legge. Così dopo scossoni e aggiustamenti, la Lega si ritrova in un clima di piena collaborazione col Governatore e con le forze a lui più vicine. I lavori consiliari e pre-consiliari, con la convocazione inedita di commissioni congiunte per velocizzare i lavori, ha messo in risalto la ritrovata sintonia della maggioranza, con una Lega più collaborativa e più inserita neLla compagine di maggioranza. Proposte di legge di Forza Italia hanno avuto il consenso unanime degli alleati e viceversa, con il consigliere Zullino che si vede portare in aula il contestato progetto di legge di ridimensionamento dell’aumento delle roYalties ai concessionari delle acque minerali, cui l’assessore Cupparo aveva preparato, nel consenso generale, una bella parcella . Se ne discuterà in Consiglio, ma lo stesso fatto che la legge ci arriva è un risultato non da poco. E’ vero che nel frattempo la pandemia ha determinato una situazione di oggettiva difficoltà anche per le imprese del settore e per i lavoratori, però sta di fatto che la prudenza ha prevalso e anzichè aprire un altro fronte di crisi si preferisce rimandare la questione dell’aumento ad una regolamentazione generale del settore, cosa cui la Merra dovrebbe porre mano quanto prima. Sul piano politico dunque non ci sono più fibrillazioni, sulla base dell’assunto che il Generale ha imposto le sue regole e per tutti è prendere o lasciare. Decisioni in solitario che hanno riguardato il movimento di alcuni manager, la trasformazione da Commissario straordinario a Direttore Generale del San Carlo all’ing.Spera e via di questo passo, non ultimo l’incarico ad personam alla consigliera della Lega Dina Sileo, con la delega alla cultura. Chi si lamentava del fatto che il Generale Bardi, capace di tenere uniti migliaia di militari non era in grado di compattare dodici persone, è stato smentito dai fatti; gli è bastato sistemare alcune pedine , chiudere immediatamente ad ogni ipotesi di rimpasto, puntellare un assessore sotto attacco dei media e di alcune categorie di medici e il gioco è fatto. Si parla anche di una sostituzione della Lavieri, che va in pensione,con l’ex Dg della presidenza Pittella, Vito Marsico, e , se questo avvenisse, sarebbe la conferma che il presidente va per la sua strada,, senza farsi fermare dai colori o dal curriculum delle persone. Unico a leccarsi le ferite è il presidente del Consiglio, Cicala, che si è trovato isolato sulla questione delle royalties, a dimostrazione che non è vero che Zullino e la Merra coltivano un rapporto privilegiato con il presidente del Consiglio. I due del Vulture. Melfese coltivano il loro territorio, punto e basta. Così ricondotta all’essenziale, restano sullo sfondo le rivalità all’interno della Lega tra il senatore Pepe che ambisce ad essere il leader regionale e il Sindaco di Viggiano, Amedeo Cicala, partito tra ali di folla osannanti per il suo cambio di rotta e che oggi fa fatica a sopravvivere politicamente, dopo che ha perso le sua relazioni privilegiate col colosso petrolifero ed è costretto a rimobilitare i Sindaci della zona per far rispettare i diritti e gli interessi della propria comunità..