SENTINELLE

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GERARDO ACIERNO

LUCANITA’- terza puntata

Sentinelle-

                          

Come gli altri paesi del comprensorio anche Torretta va fiera dei suoi ‘lacerti di storia’. Inseriti nel cartellone delle manifestazioni estive predisposte dagli amministratori locali, questi scampoli di storia minore anche qui sono pomposamente definiti “Macroattrattori”.

    La memoria paesana, dietro misurata cura politica e con giusta dose di furbizia imprenditoriale, si sforza di proteggere dal rischio estinzione alcuni accadimenti gelosamente custoditi negli scantinati di una tradizione intrecciata di religiosità popolare, riti paganeggianti e radicate leggende. Lo fa portando in piazza eventi di dubbia veridicità storica, traducendoli in rappresentazioni d’arte visiva, canora e teatrale.

     Tutto si svolge nei vicinati, nelle varie contrade, tra i tavoli delle caffetterie padroneggiate dai pochi giovani ancora residenti e da quelli rientrati dalle città universitarie del centro-nord (chissà poi perché non studiano a Potenza! ), compulsivamente connessi ai cosiddetti social con ultra tecnologici strumenti.       

Le strade si affollano; vicoli e piazzette del centro storico si rianimano; svuotate case gentilizie riaprono portoni e giardini; i negozi brillano con le vetrine lucidate di tutto punto e anche l’ascensore comunale – gigante di metallo piantato come la spada nella roccia nel bel mezzo del panorama paesano e progettato per aiutare i fedeli a risalire facilmente la collina della Cattedrale – per una volta tanto non espone il deprimente cartello “FUORI  SERVIZIO”.

     In queste giornate a Torretta ci s’imbatte in cento cose: un’esposizione di quadri naif sotto archi di pietra di antiche taverne; madonnari al lavoro ripiegati sull’asfalto colorato;  giovani ragazze arrampicate  sui trampoli; attori dilettanti impegnati a recitare Plauto e Carmelo Bene sulle consumate scale del Municipio; trombettisti e sassofonisti che strimpellano il jazz nei vicoli sfiniti dal lungo silenzio.

     Al tramonto, tra schioppettate di moschettoni secenteschi e personaggi fasciati da costumi sfarzosi, sfilano sbandieratori e cavalieri, falconieri e musici per ricordare la vicenda del Vescovo Santo, morto qui, nei boschi del posto, vittima di un agguato brigantesco. A seguire, la passeggiata nel centro storico per degustare – come riporta il manifesto di presentazione –  i prodotti tipici della variegata cucina locale.

     Al Club degli anziani si respira aria di festa e di rimpatriate. Dai paesi vicini e dalla città arriva gente a iosa.  Sui banchi d’alluminio, bene allineati lungo il Corso, si taglia il prosciutto a tocchi, si gusta vino di vigne locali in attesa che i fusilli raggiungano la giusta cottura e che l’arrosto d’agnello s’indori. Quando e dove c’è festa comune, si mangia e si beve di solito a sbafo: è andata sempre così (Spagna o Franza, quel che conta è la panza; Franza o Spagna, l’importante è che se magna..).

     Sotto lo sguardo attento dei soci, sfila gente paesana trasferitasi altrove e della quale, a Torretta, si raccontano ancora tante cose. In sede si affacciano uomini imbiancati: ci si riconosce, partono strette di mano, qualche abbraccio e inizia immediatamente lo sgranare dei ricordi del tempo che fu.

     Davanti  la vetrata, in buona posizione per osservare lo ‘struscio’ dei turisti-amici, di qualche parente e dei tanti conoscenti, i soci e i loro ospiti parlano, ridono e ripetono decine di volte:

Ti ricordi di..?

Vi ricordate quella volta..?

E quando accadde che ..?”

     Un interminabile amarcord.   

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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