SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, PER RIMETTERE IN EQUILIBRIO LA BILANCIA

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E’ partita dall’interno dei tribunali la grande svolta verso una Giustizia più bilanciata, in omaggio al simbolo che la rappresenta. Atteso inutilmente che Governo o parlamento affrontassero la questione, gli avvocati hanno deciso di intrapresnere l’unica iniziativa capace di scuotere la classe di governo, e cioè una iniziativa referendaria incentrata sulla separazione delle carriere. Che è una richiesta sacrosanta perchè è la sola a spezzare quel feeling tra colleghi magistrati che spesso porta a decisioni “diversamente motivate”, come la cronaca giudiziaria stessa ci ricorda. In tutti i Tribunali d’Italia sono stati allestiti i banchetti per la raccolta firme ed è auspicabile che la grande stampa eserciti il suo ruolo di opinione per illustrare il senso di questa iniziativa. giustizia12
Sapere che accusa è difesa per un giudice terzo sono veramente alla pari, è uno strumento di garanzia del diritto alla verità e la premessa per avere giustizia. C’è una sproporzione oggi evidente tra accusa e difesa con conseguenze notevoli per la oggettività delle fasi preparatorie del giudizio. E la separazione delle carriere non è un capriccio, ma un dettato costituzionale non applicato. Il cuore della questione è questo:

” Giudici e Pubblici Ministeri sono operatori del diritto che, pur giocando ruoli assai diversi in seno al processo, appartengono oggigiorno allo stesso ordine, partecipano delle stesse prerogative, possono trasmigrare da una funzione all’altra, siedono negli stessi consigli di disciplina ed autogoverno – valutandosi e giudicandosi reciprocamente – e, non ultimo, si aggregano nelle medesime in associazioni di categoria (Associazione nazionale Magistrati, Magistratura Democratica, Autonomia ed Indipendenza, Unicost). Questa situazione rende assai sbilanciato il sistema del giudizio penale: da una parte un giudice ed un pubblico ministero accomunati da esperienze, concorsi e carriere professionali intrecciate, dall’altra un difensore isolato dal contesto e posto in una situazione di obbiettiva difficoltà nel far valere i diritti del suo assistito. Il traguardo che ci poniamo è quello di riequilibrare il sistema, concedendo a tutte e due le parti del processo penale (l’accusa e la difesa) le stesse opportunità di partenza nel dimostrare le proprie tesi”.

Se dovesse andare in porto, ed è solo nella disponibilità dei cittadini farla andare , l’art.111 della Costituzione deve essere riscritto in chiaro, prevedendo appunto carriere diverse e funsioni nettamente divise tra chi accusa e chi giudica. E’ una operazione di civiltà, che va sostenuta.

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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