SIAMO ANCORA A DUE MESI FA: PITTELLA O NON PITTELLA?

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“Andamento lento”, potrebbe essere il titolo da dare alla situazione politica in regione, con tutto il partito democratico in cerca di trovare una difficile quadra ed il resto del centrosinistra il nome del generale che dovrà organizzare le truppe. Poiché si era partiti esattamente dal fatto che prima bisognava mettersi insieme e poi decidere su chi meglio poteva interpretare la coalizione, magari aggiungendo qualche voto in più che non  guasta nella circostanza, il paradosso è che questa si sta tramutando in una falsa partenza, giacché sono passati due mesi e tutto è esattamente come prima. La questione di chi deve essere il governatore espressione del Centrosinistra  si ripresenta esattamente come per quella che è: dirimente e preliminare. Ed allora, tanto vale affrontarla subito e con determinazione: ci sono candidature alternative a quella di Pittella? Che escano subito. Ci sono ragionamenti da fare? Che si facciano subito.  Parlare di programmi in astratto non significa niente. Come centrosinistra c’è una continuità da portare avanti  e questa continuità non può che partire da quello che un Governo ha fatto in bene o in male in questi cinque anni . A questo risultato, positivo o negativo, che è di tutti e non di una sola persona, si deve poi aggiungere la proposta politico-programmatica  di quello che si vuole fare , dei nuovi impegni da assumere. Non partendo da un giudizio corale su quello che si è fatto, non c’è la possibilità di andare avanti e si darebbe solo la sensazione di voler tagliare col passato, proponendo qualcosa di indefinito.  Il che non è giusto, perché questo Governo ha fatto buone cose ( dal turismo,  alla organizzazione della vigilanza ambientale, alla espansione del welfare, allo sviluppo forte dell’agricoltura) insieme al solo grande sbaglio di mantenere la struttura dirigenziale proveniente dal passato, dentro e fuori la regione, la qual cosa ha reso evidente che non di rivoluzione si trattava ma di continuazione di un sistema.  Dunque si mettano le carte sul tavolo, perché un Centrosinistra che si faccia l’esame di coscienza, che chieda scusa per i personalismi e le lotte intestine, che analizzi gli errori fatti ( la burocrazia inefficiente, il precariato di valore messo ai margini in maniera indecorosa, la meritocrazia calpestata), che porti, cifre alla mano, i risultati raggiunti, è un Centrosinistra che dimostra di saper affrontare con  coraggio una situazione nuova, rivendicando il proprio diritto ad essere ancora protagonista. Pensare che rimuovere Pittella significa avere un centrosinistra vincente, è un equivoco sul quale molti, non avendo contezza della situazione, campano speranzosi. Ma chi di speranza vive, .rocco rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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