SIMONETTI , BASTA PIANGERSI ADDOSSO. CI SONO OPPORTUNITA’ DA COGLIERE!

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Nonostante l’azione quotidiana dei dilettanti della distruzione e dei professionisti del falso, la Basilicata é la regione con il  più’ alto tasso di attività manifatturiera nel Sud: oltre 35 mila addetti e in aziende  come la Fiat di Melfi, Barilla, Ferrero e tante altre  presenti in Europa e nel mondo. Nonostante i punti di crisi e tutto il resto.

La Basilicata è la regione che col sistema di reddito di inserimento ( che andrebbe pari pari copiato a livello centrale nella sua operatività) supporta direttamente  3200 persone, con attività di alto valore civile, cui si aggiungono quelli che operano  e nell’ambiente per un totale di 6000 persone.

 Sommando  i lavoratori del Consorzio di Bonifica, anche quelli assunti recentemente perche’fuori dalla mobilita’, si è vicini alla soglia delle diecimila persone che hanno un reddito da lavoro. Non e’poco. 

Nell’ultimo bando del reddito di inclusione 12.000 persone hanno presentato domanda. 3000 sono state accolte per aver dichiarato reddito zero. Al momento della definizione delle pratiche 800 dei richiedeti non si sono presentati. Bisogna sapere che il 3001 presente  nella graduatoria ha dichiaranto un reddito di 500 euro. La graduatoria non e’stata ancora scorsa. la domanda non è peregrina? come opererà il reddito di cittadinanza in basilicata? Finirà col sostituirsi a quello che già c’è o prenderà nuove fasce di indigenza non rilevate?

Utilizzare la graduatoria con lo scorrimento della stessa sarebbe la cosa giusta.

Altro settore cui mettere urgentemente mano , per far quadrare i conti e proseguire sulla via dello sviluppo e dell’occupazione è quello di una corretta ed appropriata utilizzazione del patrimonio regionale di case, terreni,strutture: oltre 421 proprieta’, valore imu di circa 141milioni, per il loro effettivo valore di mercato. E Nel contempo riutilizzare i 100 capannoni vuoti delle Asi e nel territorio regionale.Siamo per stima prudenziale  attorno ai 350 milioni. Una parte declinata nel bilancio della Regione con gli indici catastali e Imu. Però si tratta di indici catastali, mentre altra cosa sarebbe il valore di mercato, quel valore di mercato che riempie i bilanci delle aziende private,. ma che il pubblico , per mancanza di professionalità adeguate,non riesce a valorizzare nel rispetto della legge. Per settimane e mesi l’economia lucana, la societa, è stata appesa al filo della parifica richiesta dalla Corte dei Conti finita con il micro sbilancio, con le pubblicazioni sui testi di diritto e con gli effetti noti che si sarebbero potuti evitare se solo ci fosse stata una dirigenza all’altezza dell’emergenza.

EX PAMAFI, MARATEA

 

Dobbiamo insistere sulla la proposta di un solo Ente regionale che assorbe le Asi, Basilicata sviluppo ed altro per valorizzare il patrimonio a prezzi di mercato, dare servizi con il sistema condominiale e attirare investimenti. Una proposta “normale “, al tempo di oggi!. 

Le scelte odierne, con la sostituzione del Commissario dell’Asi di Potenza, che ha censito, e definito il piano di risanamento per la prima volta ( circa 80 milioni di debito , più 30 che riguardano l’ asi di Matera ) non sembrano, salvo sorprese, che vadano in direzione del lavoro fatto in questi mesi. E comunque non possiamo non aver fiducia  che si vada verso la via obbligata di valorizzare quella parte di basilicata che lavora e che pensa. E’ solo questa la scintilla per ripartire! Abbandonare la cattiva politica e premiare la competenza.

 

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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