SISMA: UN NUOVO DRAMMA ITALIANO, CON UN MESSAGGIO IN PIU’

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Ad una certa età, il sonno è merce rara e ti aiuti con la tecnologia più elementare,una radiolina ed una cuffia. L’ho accesa subito dopo il terremoto che ha colpito il Reatino e le province contermini, di Perugia, Ascoli e mi sono ritrovato nel pieno di un nuovo ennesimo dramma italiano, fatto di cose , di gesti e di parole che da erano conservati nella mia memoria. A Radio Uno c’era un giornalista con tanto di palle dal punto di vista professionale che ha condotto la trasmissione partendo dalla scossa che si era propagata fino a Roma ed allo studio di Saxa Rubra e portandosi avanti notizia dopo notizia, fino a disvelare l’entità dell’evento, la sua gravità, i suoi confini. Il tutto senza drammatizzazioni, con parole appropriate, con interviste competenti , con pause che lui stesso ha spiegato servivano a consultare l’elenco telefonico per capire chi svegliare per saperne di più. Due o tre persone, il regista , il tecnico e il giornalista a darsi da fare in tutte i modi per approfondire la notizia, in mancanza di agenzie che sono arrivate dopo, con cose che già si sapevano.  Benedetta Rai, quando sa essere strumento di servizio nelle situazioni di emergenza!. Detto questo, il resto era un film già vissuto, con qualche variante migliorativa: una Protezione civile che funziona, un Istituto di Sismologia allertato in permanenza, una rete ausiliaria formidabile quali sono i social che hanno incominciato da subito a informare, allertare, fotografare.  Sullo sfondo di questa ennesima tragedia italiana, rimane l’inadeguatezza a difendere il tessuto antico delle nostre città e dei nostri paesi, dove le case di pietra sono belle ma pericolose e dove un Governo che abbia lo sguardo lungo dovrebbe investire non per ripararle dopo ma per adeguarle prima. E’ da anni che vado ripetendo che mettere in sicurezza le abitazioni antiche, le chiese, i monumenti dovrebbe essere un obbligo per tutti, con uno Stato che supporta attraverso strumenti finanziari e fiscali questo sforzo di privati ed Enti. Il rimborso del 75 della spesa in quindici anni, attraverso il meccanismo della restituzione fiscale che è già collaudato e dimostra di andare benissimo per la energizzazione delle case e la loro ristrutturazione. Occorre fare un passo in più: renderlo obbligatorio nell’arco di cinque, dieci anni, prevedere l’anticipazione della somma con mutui a tasso appena superiore a quello che le banche pagano alla BCE e attivare nuove forme di consorzi condominiali per le case nei centri storici che rendano più agevole costruire assieme. Con questa operazione otterremmo due risultati,bloccare lo sperpero di territorio e far rifiorire le vere bellezze di questo Paese che sono i suoi mille borghi , uno iù bello dell’altro. Basti pensare a quelli colpiti, da Norcia a Cascia ad Amatrice    ROCCO ROSA ( IMMAGINE  re sole TWEET)

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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